Bimba di 18 mesi che trattiene la pipì pur di non farla nel vasino: che fare?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 07/11/2025
Aggiornato il 25/02/2026 Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino.
Una domanda di: Anna
Ho una bimba di 18 mesi, a giugno abbiamo tolto il pannolino e andava tutto bene, faceva la pipì regolarmente nel vasino. Per un periodo ha avuto problemi, ha avuto la farfallina rossa e quindi ho fatto gli esami delle urine e andava tutto bene, però lei tratteneva la pipì e poi quando la faceva le bruciava; ora si rifiuta di bere tanto e di fare la pipì. A scuola andava, ma è da inizio settimana che anche là piange disperata se la portano in bagno; dopo che fa la pipì mi guarda e mi dice "mamma non brucia", ma per farla sedere faccio diverse peripezie: cosa posso fare?

Leo Venturelli
Gentile signora,
renda il momento del vasino o water per pipì una routine felice, non obbligata, almeno quando la bambina è a casa. Se le peripezie si associano a disagio e rifiuto, torni al pannolino da mettere al momento di fare la pipì sul vasino, per rassicurarla e non indurla a trattenersi. Stiamo parlando di una bimba davvero molto piccola a cui il pannolino è stato tolto a poco più di un anno di vita, molto precocemente dunque, almeno rispetto a quello che in genere è il "giusto momento" che raramente è, appunto, prima dei 18-24 mesi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
28/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola. »
02/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bambino, a distanza di un anno dallo spannolinamento, all'improvviso si rifiuta di fare la cacca usando il vasino (e persiste in questa presa di posizione) è consigliabile sentire il parere di uno psicologo dell'età evolutiva. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
08/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli Un bambino che, pur avendo raggiunto l'età per utilizzare il bagno si rifiuta di farlo probabilmente ne ha paura. Pazienza e zero ansia sono gli strumenti che possono aiutarlo. »
22/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A 4 anni compiuti bisogna aspettarsi che il bambino abbia acquisito un adeguato controllo degli sfinteri e che, quindi, gli "incidenti di percorso" siano via via sempre più rari. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti