Bimba di 19 mesi che di notte reclama (ancora) il seno

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 18/12/2023 Aggiornato il 06/03/2026

A volte la richiesta di mangiare dal seno più e più volte per notte può essere dovuta al desiderio del bambino di avere un maggiore contatto con la mamma

Una domanda di: Cristina
Vi scrivo per una vostra opinione sulla situazione di mia figlia. Ha 19 mesi, allattamento al seno durante la notte. Lo svezzamento iniziato a 6 mesi, molto lento. Le pappette non le gradiva quindi siamo passati all’autosvezzamento che non è andato meglio. Fino a poco tempo fa (circa 20 giorni), mangiucchiava almeno un pasto al giorno (quindi o pranzo o cena), sempre pochissimo (mai per esempio primo e secondo allo stesso pasto): la pasta (mai più di 30 grammi) solo condita con robiola, ricotta, la pizza margherita, pollo, sofficini, polpette di verdure o carne (quindi ho cercato di variare più possibile questo formato), frittatina, passato di verdure (solo al nido). Queste pietanze alternate le mangiava però non sempre (per esempio, oggi mangiava la frittata, la stessa riproposta dopo 5 giorni non la mangiava più). La frutta (non tutti i tipi) la mangia tutti i giorni, yogurt raramente. Il latte artificiale mai accettato, neanche il mio latte in biberon, bicchiere, tazza, niente. Ultimamente mangia solo pane, frutta, qualche crackers, tarallini e il mio latte di notte. Lo dico con dispiacere ma inizio ad essere sfinita, lei sta attaccata tutta la notte, appena mi muovo mi cerca. Sia al nido che a casa lo stesso atteggiamento. Lei non ha mai mangiato verdure crude, cotte, pesce (moooolto raramente), riso, cereali, legumi.. Sta sempre seduta a tavola con noi, non insistiamo mai e cerchiamo solo di proporre in tutta tranquillità, c’è anche sua sorella di 3 anni come esempio (mangia quasi di tutto). Ha 19 mesi e pesa 10.6 kg, ha perso peso rispetto ai 18 mesi che pesava 11.2 kg. Comunque è una bambina attiva e lo sviluppo psicomotorio normale. Mi fido assolutamente dalla nostra pediatra che mi dice di avere pazienza però come detto volevo sentire anche una vostra opinione per capire se sto sbagliando qualcosa. Grazie infinite.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma Cristina, proverei a fare un bilancio tra fattori positivi e fattori negativi. I fattori positivi sono molto significativi: la bambina è felice, vivace, reattiva (quindi non abbattuta né lamentosa), la pediatra non è preoccupata (è questo è altrettanto importante!). Sono fattori negativi, la stanchezza della mamma per la richiesta notturna del latte, i pasti sbilanciati a favore dei carboidrati e a sfavore di proteine e verdure, la diminuzione del peso corporeo. Alla luce di tutto questo, si potrebbe puntare a tornare al momento in cui la piccola mangiava, anche se non sempre, in modo un po’ più vario e verificare, sempre tenendo sotto controllo l’incremento di peso (che dovrebbe esserci). Lei, cara mamma, deve necessariamente trovare il modo di dormire la notte, provando magari a non offrire sempre il seno, cercando di alternare la poppata con coccole e vicinanza. Da come descritta, la situazione sembra transitoria e legata a un desiderio della sua bambina di avere un maggiore contatto con lei. Se invece non ci fosse cambiamento conviene riparlare alla pediatra per valutare come gestire il sonno notturno in modo da conciliare le due esigenze contrapposte della bambina (seno tutta notte) e della madre (poter dormire di più e meglio). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 17 mesi?

12/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se allattare diventa per la mamma fonte di stanchezza, tensione, frustrazione è giusto trovare delle alternative. Il papà e altre figure accudenti possono all'inizio sostituirsi alla mamma nel momento in cui il bimbo reclama il seno.   »

Bambina di quasi tre anni che continua a volere il seno (con rabbia)

05/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le crisi di rabbia, le intemperanze, i capricci di un bambino esprimono la sua frustrazione per non riuscire a ottenere quello che vorrebbe. Ma quando il "no" è giusto, come lo è quello di smettere di allattare se, per qualunque ragione, non si vuole/può più farlo, è bene rimanere fermi nel mantenerlo....  »

Bimbo di 18 mesi che reclama il seno soprattutto di notte: come farlo desistere?

30/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A 18 mesi il bimbo reclama il seno materno in quanto "coccola": se la mamma non ce la fa più di essere svegliata spesso di notte può ricorrere a una strategia drastica, senza temere che smettere l'allattamento abbia ripercussioni.   »

IVG farmacologica: si deve interrompere l’allattamento?

12/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I farmaci utilizzati per indurre l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG) passano nel latte in quantità così modeste da non rendere necessaria la sospensione dell'allattamento al seno. Questo vale soprattutto se le poppate sono solo due al giorno.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti