Sdraiarsi accanto al bebè, carezzargli il viso, coccolarlo può aiutarlo a scivolare nel sonno.
Una domanda di: Simona Buongiorno,
ho una bimba di 20 giorni.
Fatico molto per addormentarla dopo averla fatta mangiare, a volte impiego anche un’ora.
Ultimamente poi, dopo averla addormentata in braccio, appena la metto nella culla inizia a piangere e devo ricominciare tutto da capo.
Inoltre sono già 2 mattine che dalle 8 non ha più dormito fino alle 14 inoltrate.
Come è possibile? A me ha dato l’idea come se sapesse che dormendo non ci sono io accanto a lei e non volesse “separarsi”. Mi chiedo se questo mio pensiero possa avere un fondamento e soprattutto vorrei avere dei consigli su come fare per farla addormentare.
Grazie per la disponibilità.
Cordiali saluti.
Leo Venturelli
Cara mamma, a 20 giorni di vita un bimbo può dormire dalle 11 alle 18 ore al giorno, quindi mi sembra che sua figlia rientri in questo range di assoluta normalità.
Per addormentarsi la vicinanza della madre è favorente ma non necessariamente in braccio: basta che la mamma si sdrai accanto, per far sentire la sua presenza.
Potrebbe dunque mettersi vicino alla sua piccola, magari appoggiando le sue mani vicino al suo visino.
I bambini, anche molto piccoli, sono molto sensibili altri atteggiamenti di affetto come le carezze, quindi non abbia paura di coccolarla. Tanti cari auguri.
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