Bimba di 20 mesi che vuole dormire solo in passeggino

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 30/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Se i genitori non sanno in che modo gestire una presa di posizione come quella di voler dormire solo nel passeggino, piuttosto che perdere ogni sera la "battaglia" è meglio che acconsentano, nella certezza che il bambino prima o poi capirà che è più comodo il suo letto.

Una domanda di: Martina
Salve, la mia bimba di 20 mesi, da 5/6 mesi vuole dormire solo sul passeggino, niente lettone o culla, si mette a giocare o piange e non vuole saperne di dormire lì. Nella mia vita non è cambiato nulla, anzi al lavoro abbiamo concordato dei turni migliori così posso stare con lei più tempo quando non è al nido (che è iniziato 20 giorni fa). Come posso riabituarla a dormire nel lettino? Tra poco non entrerà più nel passeggino.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora, non è che esistono regole codificate grazie a cui è possibile convincere un bambino a dormire nel letto anziché in passeggino. Qui la questione è molto più ampia e riguarda l’impotenza dei genitori di fronte a una, chiamiamola così, presa di posizione di una bambina che non ha neppure due anni. Dal punto di vista pratico io direi di lasciarla fare, cioè di permetterle di dormire in passeggino, fino a quando non ci starà più. Vedrà che quando inizierà a stare scomoda poi scomodissima da sola si sposterà nel lettino. In generale, però, con i bambini occorrono semplici e giuste regole che si deve essere in grado di far rispettare senza lasciare spazio alla contrattazione. A volte i bambini (non parlo del caso specifico) puntano i piedi su qualcosa che vogliono fare o non fare solo per capire fino a dove possono spingere, fin dove arriva il loro potere decisionale. Ed è qui che i genitori devono tenere ben saldi i paletti che hanno messo, i confini che hanno tracciato perché è in questo modo che possono far sentire il bambino contenuto, quindi protetto, amato, in buone mani. Non ci si deve spaventare davanti a un capriccio e a eventuali urla e strilli, ma si deve imparare a gestirli con affettuosa fermezza, con pazienza ma anche senza vacillare. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia.   »

Bimba di pochi mesi con infezione intestinale: è per questo che è irritabile?

26/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni.   »

Bimba che per addormentarsi vuole toccare i capelli della mamma: come farla desistere?

07/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Il bisogno di toccare i capelli della mamma per rilassarsi esprime anche il desiderio di un contatto intimo e stretto da cui trarre rassicurazione. Meglio non sottrarsi alla richiesta, anche quando accontentarla a volte diventa un peso.   »

Terzogenita di 15 mesi ribelle e capricciosa: che fare?

22/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Michela Carmignani

Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste.   »

Bimbo di 11 anni che si rilassa solo se stringe il lobo della madre

06/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie.   »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti