Bimba di 20 mesi con atteggiamenti che destano perplessità

Dottoressa Carla Sogos A cura di Carla Sogos - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 18/07/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Quando viene rilevato che gli atteggiamenti di una bambina sono diversi da quelli dei coetanei o, comunque, appaiono insoliti rispetto all'atteso è più che giusto esprimere i propri dubbi al pediatra, al quale spetta poi stabilire l'opportunità di richiedere il parere di un neuropsichiatra infantile.

Una domanda di: Valter
Sono il nonno materno di una bellissima nipotina di 20 mesi e sono molto preoccupato. Nessuno in famiglia ne parla, sembra che per loro sia tutto ok. La mamma mia figlia, il papà, la nonna mia moglie con loro non ne ho mai parlato questo per evitare di creare in loro inutili preoccupazioni. 6/8 mesi fa l’ho accennato a mia moglie e sono stato aggredito e preso come pazzo visionario che vede quello che non c’è. Premetto che ho altre 2 nipotine di 6 e 10 anni che sono cresciute con me e penso di capire che qualcosa in questa più piccola non va. Di mia iniziativa di nascosto sono riuscito a parlare con il pediatra che la segue il quale si è raccomandato di tenere nascosta questa nostra telefonata. Di lì a poco era programmata la visita dei 18 mesi e in quel caso avrebbe prestato più attenzione alle mie parole. Da allora non sono più riuscito a parlarci, e lui non si è più fatto sentire immagino per una questione di privacy o segreto professionale. Ora descrivo la piccolina. La bimba cammina e corre come tutte della sua età ma è come se intorno a lei non ci fosse nessuno, quando la chiami nessun cenno nemmeno quando la chiami toccandola alle spalle, non dice una parola non esegue a comando se non raramente alcuni gesti del tipo batti le manine ciao ciao poi non ne parliamo. Non ti guarda mai negli occhi e non risponde ad un tuo sorriso e quando gioca con le cuginette non le segue gioca per conto suo anche se loro cercano di coinvolgerla. Mi sento impotente e non so cosa possa fare io come nonno. Non ho il coraggio di parlarne con i genitori ma nello stesso momento mi sento in colpa se non lo faccio. Cosa può consigliarmi. Mi scuso per come ho scritto non è il mio forte, scrivere quello che mi passa per la testa è per me molto difficile. Grazie grazie grazie.

Carla Sogos
Carla Sogos

Caro signor Valter, le sue preoccupazioni mi sembrano molto giuste e necessiterebbero di essere approfondite per capire se i comportamenti della bambina sono da considerare come un’ immaturità nell’ambito di uno sviluppo tipico o se invece rappresentano un campanello d’allarme per qualche quadro clinico che richiederebbe un intervento terapeutico precoce. Il pediatra ai 18 mesi, quando effettua la visita per il bilancio di salute sullo sviluppo globale della bambina, dovrebbe valutare, attraverso una semplice prova con un giocattolo luminoso e sonoro, se la bambina ha delle capacità interattive e comunicative adeguate all’ età. Se così non fosse dovrebbe con urgenza richiedere una consulenza di neuropsichiatria infantile. Quindi il pediatra dovrebbe aver verificato se i comportamenti che lei descrive siano nel range dello sviluppo tipico o se necessitino di consultazione specialistica. Inoltre dovrebbe aver verificato l’udito della bambina, per escludere eventuale ipoacusia (eventualmente riconducibile a otiti frequenti), visto che lei riferisce che non si gira quando viene chiamata. Lo scarso interesse per i bambini è un altro segno che può avere diversi significati. Credo che lei dovrebbe assolutamente parlare con sua figlia e condividere le sue preoccupazioni. Tuttavia se il pediatra l’ha inquadrata soltanto come un immaturità nell’ambito di un sviluppo tipico dovreste stare tranquilli. Sarebbe importante in ogni caso inserire la bambina al nido o, se già lo frequenta, sentire il parere delle educatrici circa i suoi comportamenti. Mi tenga informata, se lo desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 8 anni difficilissima da gestire: è solo ribelle o c’è da indagare?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono bambini che per temperamento non sono di facile gestione e guai a incolpare automaticamente la mamma di questa difficoltà: sarebbe ingiusto oltre che sbagliato.   »

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Ha un disturbo del comportamento il mio bambino?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose.   »

Terzogenita di 15 mesi ribelle e capricciosa: che fare?

22/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Michela Carmignani

Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste.   »

Bimbi dimenticati in auto: si possono prevedere queste terribili amnesie?

20/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle...  »

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti