Bimba di 4 anni che si rifiuta di fare colazione
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 07/11/2024
Aggiornato il 27/02/2026 Non avere fame al mattino è una peculiarità di alcuni bambini, che deve essere assolutamente rispettata. Niente insistenza, dunque, no alle battaglie, anche alla luce del fatto che oggi l'unico vero problema in età pediatrica è l'obesità.
Una domanda di: Rebecca
Bimba di 4 anni rifiuta ogni mattina di fare la colazione. Succede già da circa un anno, da quando ha incominciato l’asilo. Come mamma, cerco in tutti i modi di incoraggiarla a imboccare qualcosa. A volte ci riesco, a volte, no, ma è una lotta di ogni mattina e ho anche sensi di colpa, perché non so se è giusto o meno insistere… All’asilo mangia poco (delle volte solo pane) e torna a casa verso le 13 affamata e finalmente mangia. Per la frutta, un’altra battaglia, un altro mio combattimento giornaliero… Grazie di cuore anticipatamente.

Giorgio Longo
Cara signora,
mi sorprende e mi dispiace che si preoccupi e si affanni per un non problema. Perché, come ritengo le avrà già spiegato anche il suo pediatra, l’inappetenza al risveglio è una caratteristica tutt’altro che rara (come sua figlia due dei miei sei nipoti). Si tratta di una peculiarità legata ad un particolare e più lento assestamento ormonale e neurovegetativo dell’organismo nel passaggio dal sonno alla veglia. Non comporta nessuna ricaduta negativa, se non il fastidio (non da poco) di avere una mamma inutilmente insistente e preoccupata. Sua figlia è sana, sanissima e va assecondata in questa sua caratteristica. Si ricordi poi, non mi stancherò mai di ripeterlo, che oggi l’unico vero (e incurabile) problema dell’alimentazione dei bambini è quello del mangiar troppo e dell’obesità e solo di questo i genitori dovrebbero preoccuparsi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
24/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita. »
14/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre. »
10/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti