Non avere fame al mattino è una peculiarità di alcuni bambini, che deve essere assolutamente rispettata. Niente insistenza, dunque, no alle battaglie, anche alla luce del fatto che oggi l'unico vero problema in età pediatrica è l'obesità.
Una domanda di: Rebecca Bimba di 4 anni rifiuta ogni mattina di fare la colazione. Succede già da circa un anno, da quando ha incominciato l’asilo. Come mamma, cerco in tutti i modi di incoraggiarla a imboccare qualcosa. A volte ci riesco, a volte, no, ma è una lotta di ogni mattina e ho anche sensi di colpa, perché non so se è giusto o meno insistere… All’asilo mangia poco (delle volte solo pane) e torna a casa verso le 13 affamata e finalmente mangia. Per la frutta, un’altra battaglia, un altro mio combattimento giornaliero… Grazie di cuore anticipatamente.
Giorgio Longo
Cara signora,
mi sorprende e mi dispiace che si preoccupi e si affanni per un non problema. Perché, come ritengo le avrà già spiegato anche il suo pediatra, l’inappetenza al risveglio è una caratteristica tutt’altro che rara (come sua figlia due dei miei sei nipoti). Si tratta di una peculiarità legata ad un particolare e più lento assestamento ormonale e neurovegetativo dell’organismo nel passaggio dal sonno alla veglia. Non comporta nessuna ricaduta negativa, se non il fastidio (non da poco) di avere una mamma inutilmente insistente e preoccupata. Sua figlia è sana, sanissima e va assecondata in questa sua caratteristica. Si ricordi poi, non mi stancherò mai di ripeterlo, che oggi l’unico vero (e incurabile) problema dell’alimentazione dei bambini è quello del mangiar troppo e dell’obesità e solo di questo i genitori dovrebbero preoccuparsi. Cordialmente.
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
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