Non è possibile da remoto dare indicazioni sulle cure da intraprendere in caso di disturbi che, neppure "in presenza" e con l'ausilio di indagini mirate, si riescono a inquadrare esattamente per poter formulare una diagnosi precisa.
Una domanda di: Maritza Salve dottoressa. Vorrei un parere da lei. Mia figlia quasi 4 anni da molto tempo presenta spasmi nel sonno di gambe e braccia (nelle ultime settimane con schiuma dalla bocca, anche se non sempre). Negli ultimi mesi si sono aggiunti anche movimenti della testa come a dire no. Tutti della durata di pochi secondi. Inizialmente intorno agli 8 mesi mostrava segni di assenza che nel tempo sembrano essere nettamente diminuiti. Negli ultimi giorni però mostra tremori delle gambe anche di giorno. Abbiamo fatto svariati eeg in veglia e in sonno, polisonnografia e LTM da cui risultano sporadiche anomalie epilettiformi occipitali e frontali bilaterali. In più soffre di apnee ostruttive di grado medio. Spesso accusa mal di testa o mal di pancia prima dei tremori (raramente seguiti anche da vomito). Ci hanno detto che non la trattano con farmaci perché non sufficientemente grave. Nonostante siamo sotto controllo per epilessia (di difficile inquadramento) da ormai 3 anni. Vorrei sapere da lei: è possibile che per avere una cura debba aggravarsi? Perché inizia a risentirne a livello sociale e comportamentale diventando sempre più nervosa ed iperattiva. La ringrazio per l’attenzione.
Carla Sogos
Gentile signora, purtroppo non mi è molto chiaro il quadro della bambina. Se sono stati riscontrati episodi di tremori sporadici non inquadrabili come epilessia conclamata si può decidere di aspettare perché prima di iniziare una terapia antiepilettica si aspetta di confermare con precisione la diagnosi e il quadro clinico. Certo se la bambina comincia a presentare altri problemi associati che limitano la socializzazione si può valutare la prescrizione di un farmaco antiepilettico che può anche favorire una maggiore stabilità nel comportamento. Non capisco se oltre ai tremori la bambina presenta altri disturbi del neurosviluppo (disturbo del linguaggio, ritardo psicomotorio o altro). Da remoto mi è impossibile aggiungere altro o darle indicazioni più precise, che spettano al collega che ha in cura la sua piccola e che ben ne conosce la storia clinica. Cari saluti.
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