Bimba di 4 anni con vari problemi neurologici di difficile inquadramento
A cura di Carla Sogos - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 11/06/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Non è possibile da remoto dare indicazioni sulle cure da intraprendere in caso di disturbi che, neppure "in presenza" e con l'ausilio di indagini mirate, si riescono a inquadrare esattamente per poter formulare una diagnosi precisa.
Una domanda di: Maritza
Salve dottoressa. Vorrei un parere da lei. Mia figlia quasi 4 anni da molto tempo presenta spasmi nel sonno di gambe e braccia (nelle ultime settimane con schiuma dalla bocca, anche se non sempre). Negli ultimi mesi si sono aggiunti anche movimenti della testa come a dire no. Tutti della durata di pochi secondi. Inizialmente intorno agli 8 mesi mostrava segni di assenza che nel tempo sembrano essere nettamente diminuiti. Negli ultimi giorni però mostra tremori delle gambe anche di giorno. Abbiamo fatto svariati eeg in veglia e in sonno, polisonnografia e LTM da cui risultano sporadiche anomalie epilettiformi occipitali e frontali bilaterali. In più soffre di apnee ostruttive di grado medio. Spesso accusa mal di testa o mal di pancia prima dei tremori (raramente seguiti anche da vomito). Ci hanno detto che non la trattano con farmaci perché non sufficientemente grave. Nonostante siamo sotto controllo per epilessia (di difficile inquadramento) da ormai 3 anni. Vorrei sapere da lei: è possibile che per avere una cura debba aggravarsi? Perché inizia a risentirne a livello sociale e comportamentale diventando sempre più nervosa ed iperattiva. La ringrazio per l’attenzione.

Carla Sogos
Gentile signora, purtroppo non mi è molto chiaro il quadro della bambina. Se sono stati riscontrati episodi di tremori sporadici non inquadrabili come epilessia conclamata si può decidere di aspettare perché prima di iniziare una terapia antiepilettica si aspetta di confermare con precisione la diagnosi e il quadro clinico. Certo se la bambina comincia a presentare altri problemi associati che limitano la socializzazione si può valutare la prescrizione di un farmaco antiepilettico che può anche favorire una maggiore stabilità nel comportamento. Non capisco se oltre ai tremori la bambina presenta altri disturbi del neurosviluppo (disturbo del linguaggio, ritardo psicomotorio o altro). Da remoto mi è impossibile aggiungere altro o darle indicazioni più precise, che spettano al collega che ha in cura la sua piccola e che ben ne conosce la storia clinica. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Prima di tutto occorre distinguere i tremori dalle clonie: i tremori cessano se una mano dell'adulto ferma l'avambraccio tremante del bambino, le clonie continuano anche se si cerca di bloccare il polso o il braccino del bambino. Le clonie devono essere subito valutate dal medico, i tremori devono invece... »
27/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Una volta esclusi problemi neurologici, determinati atteggiamenti occasionali non devono destare preoccupazione. L'ultima parola spetta comunque al pediatra di famiglia, che ha modo di visitare il bambino "in presenza". »
05/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Anche se si può ipotizzare che certi atteggiamenti assunti dal corpo esprimano l'emozione provata dal bambino, per essere sicuri che tutto sia a posto è opportuno richiedere il parere di un neuropsichiatra infantile "in presenza". »
23/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista. »
06/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se la comparsa di un tremore è occasionale, transitoria e legata a circostanze di grande impatto emotivo non desta particolare preoccupazione. Parlarne con il pediatra curante può comunque essere opportuno. »
Le domande della settimana
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
Fai la tua domanda agli specialisti