Bimba di 4 mesi che all’improvviso si lamenta di notte: “colpa” della frutta?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/08/2024 Aggiornato il 26/08/2024

Quando all'improvviso il bambino comincia ad avere il sonno disturbato, per scoprire la causa si deve procedere valutando tutti i fattori che potrebbero essere implicati nella novità, partendo da quelli più plausibili.

Una domanda di: Noemi
Buongiorno,
scrivo qui perché il nostro pediatra è al momento in ferie e il problema non è stato comunicato alla sostituta perché non considerato urgente.
Mia figlia prende latte artificiale da 1 mese di vita e, come indicazioni del pediatra, abbiamo inserito la frutta (mela o pera) al compimento del 4 mese di vita (17 agosto). Tutto bene, la accetta volentieri, è una bimba che dorme tutta la notte da quando ha due mesi, ma da un paio di giorni la notte si lamenta (non piange, si lamenta proprio mentre dorme e piagnucola) e si riaddormenta a fatica solo cullata “dritta” o dopo un biberon di latte, come questa notte che inconsolabile le ho dato, ma era tempo che di notte non me lo chiedeva. Che sta succedendo? Mi sento un po’ disorientata… Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
difficile dare un nome e stabilire con sicurezza la causa che provoca irritazione nel sonno della sua bambina. Tuttavia, poiché il problema è iniziato subito dopo l’inserimento della frutta e visto che in simili casi si cerca l’origine del disturbo procedendo per esclusione, proverei prima di tutto a ridurre la frutta per qualche giorno, e anche a offrire una minore quantità di latte, diluendolo leggermente. Bisogna inoltre stabilire se la situazione ambientale sia o no ottimale: un caldo eccessivo durante la notte potrebbe senz’altro determinare irrequietezza e risvegli notturni. Si deve pensare anche a una puntura di zanzara o a una posizione scomoda che la bambina non sa gestire. Tenga comunque presnete che non sempre si riesce a identificare la ragione di questi episodi che, il più delle volte, si risolvono spontaneamente con il trascorrere dei giorni. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti