Bimba di 4 mesi che ha il sonno disturbato nel pomeriggio: che fare?

Giulia Zannoni consulente del sonno A cura di Giulia Zannoni consulente del sonno Pubblicato il 30/10/2026 Aggiornato il 30/10/2026

È fisiologico (e per questo molto frequente) che proprio a partire dai quattro mesi di vita cambi il rapporto del bambino con il sonno. In quest'epoca diventa estremamente importante favorire l'addormentamenti in autonomia, senza supporti esterni.

Una domanda di: Irene
Buongiorno, mia figlia da quando è nata fa fatica ad addormentarsi ma fino ai 4 mesi una volta addormentata dormiva anche due ore consecutive di giorno, ora non riesce a dormire per più di 15/20 minuti nonostante quando si sveglia si veda che ha ancora molto sonno, ma per farla riaddormentare ci vuole anche una ventina di minuti. È una cosa normale? Cosa posso fare? Nel tempo la situazione migliorerà? Grazie.

Giulia Zannoni
Giulia Zannoni

Cara Irene,
quello che descrivi è molto comune a partire dai 4 mesi ed è legato a un cambiamento reale nel modo in cui il cervello di tua figlia dorme. Fino a questa età i neonati trascorrono gran parte del sonno in una fase profonda e relativamente continua. Intorno ai 4 mesi il sonno si riorganizza in cicli più simili a quelli adulti con fasi leggere e profonde alternate e alla fine di ogni ciclo il bambino si sveglia parzialmente. Se non ha ancora gli strumenti per ricollegare il sonno al ciclo successivo si sveglia del tutto. Quindi sì, è normale, nel senso che è fisiologico e succede a molti bambini. Ma "normale" non significa che migliorerà spontaneamente senza fare niente: dipende molto da come viene gestito l'addormentamento per i sonnellini. Se per addormentarsi ha bisogno di un supporto esterno, come essere tenuta in braccio, dondolata o attaccata al seno, tenderà a cercare lo stesso supporto ogni volta che si sveglia tra un ciclo e l'altro.
Il punto di partenza per lavorarci è proprio lì: aiutarla gradualmente a familiarizzare con il momento dell'addormentamento nel suo spazio di sonno, così che quando si sveglia dopo 20 minuti riconosca l'ambiente e abbia più risorse per riaddormentarsi in autonomia. Non è un percorso immediato, ma è quello su cui si costruisce il sonno a lungo termine. Con cordialità.

Sonno dei bambini in estate

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 9 mesi che si sveglia troppo presto al mattino: che fare?

08/09/2026 Primo anno del neonato di Giulia Zannoni consulente del sonno

Per quanto strano possa sembrare, per evitare che il bambino si svegli all'alba (o anche prima) serve metterlo a nanna presto di sera.   »

Bimbo di due anni che di notte si sveglia ogni due ore

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se durante la notte si verificano uno-due risvegli che si risolvono adottando piccole strategie consolatorie non vi è nulla di cui allarmarsi. Ma se il bimbo non si riaddormenta entro un'ora è necessario parlarne con il pediatra.   »

Vaccino contro il meningococco B: può causare disturbi del sonno?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno.   »

Bimbo di 17 mesi che di notte reclama il latte

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Non è opportuno offrire al bambino un biberon di latte quando di notte si sveglia e questo vale anche se serve a farlo riaddormentare. Per consolarlo è meglio ricorrere ad altro.   »

Bimba di 11 mesi che ha scambiato il giorno con la notte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Esiste un metodo naturale che può aiutare il bambino ad adattarsi al normale ritmo circadiano (si sta svegli di giorno si dorme di notte), però non ci si deve aspettare un risultato istantaneo.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti