Bimba di 4 mesi che ha iniziato a respingere il latte

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 19/12/2022 Aggiornato il 19/02/2025

Non è raro che i lattanti a un certo punto dimostrino meno interesse per le poppate, senza che questo sia automaticamente segno di qualcosa che non va. Quello che conta e che non si verifichino perdite di peso.

Una domanda di: Rossana
Mia figlia ha 4 mesi e mezzo e sono 8 giorni che ho difficoltà a farle bere il latte. È sempre stata una mangiona, mangiava ogni 2 ore 150/180 di latte artificiale anti reflusso, che beve da quando aveva 1 mese. Preciso che martedì ho appuntamento per fare in eco all’addome per appurare che soffra realmente di reflusso. Ora a stento riesco a farle bere 90/120 di latte ogni 3/4 ore ma fa storie, piange, spinge il biberon con mani e lingua. Ho provato di tutto, ho cambiato tettarella, biberon, posizione, stanza. Vorrei farle un esame delle urine ma raccogliere le urine a una neonata è un’impresa. Spero di riuscirci lunedì. Sono due giorni che prende Lucen la mattina, il mio pediatra ha detto che è una strada lunga e dobbiamo andare a tentativi e vedere se è a causa del reflusso che rifiutata il latte oppure se è allergica o intollerante alle proteine del latte. Sono molto preoccupata.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, la prima cosa importante è sapere se la bambina cresce comunque o tende a non prendere peso. Se non perde peso, giustamente si procederà a eseguire indagini e a vedere se il farmaco prescritto porta dei risultati. Grazie alla mia esperienza vorrei comunque dirle che verso questa età mollti lattanti diventano “difficili” nell’alimentazione, come se l’interesse generale si spostasse su osservare, distrarsi con poco e quindi mangiare di meno. La differenza tra questa situazione e quella di una patologia da reflusso consiste nel fatto che la piccola nel primo caso fuori dai pasti è allegra, sorride, gioca, reagisce alle stimolazioni, nel secondo piage spesso, ha il sonno agitato e interrotto. Comunque se si trattasse di reflusso importante, il suo pediatra è nel giusto ad affermare che ci vuole pazienza. Spesso anche l’alimentazione complementare con la prima pappa potrà aiutare. Con cordialità.

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