Un lattante che vuole mangiare ogni tre ore per un certo periodo può essere assecondato, dopodiché il numero dei pasti andrebbe limitato.
Una domanda di: Roberta Ho una bambina di 4 mesi e mezzo che beve latte artificiale, ha sempre bevuto molto (nonostante reflusso dalla nascita), ma da una settimana a questa parte non fa altro che fare poppate, anche di notte non ne salta una, ogni 3 ore puntuale come un orologio svizzero piange perché vuole il latte. Addirittura arriviamo a 9 poppate al giorno, con 5 misurini e mezzo di latte in polvere. Devo preoccuparmi o è solo un momento dovuto ad uno scatto di crescita?
Leo Venturelli
Gentile signora,
si può provare a lasciare la situazione così per ora, per vedere se è transitoria. Dovesse continuare, si possono aumentare le quantità di latte per poppata, tipo 210 gr con 7 misurini ma poi si devono fare solo 5 pasti al giorno, come sarebbe la regola. Forse si potrà da anticipare lo svezzamento, per esempio iniziandolo intorno ai 5 mesi e mezzo, ma di questo ne deve parlare con il suo pediatra non posso essere io a deciderlo a distanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
C'è da aspettarsi che un lattantino sano, con crescita armonica, a un certo punto trovi un proprio equilibrio alimentare iniziando ad assumere il latte nelle giuste quantità (e non in eccesso). »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »