Se da sempre una bimba ha poco appetito e cresce di conseguenza, si è autorizzati a credere che si tratti di una caratteristica "costituzionale", che non richiede particolari indagini. Spetta comunque al pediatra curante decidere sull'opportunità di indagare.
Una domanda di: Carmen Mia figlia ha quasi 5 anni, non ha mai avuto un grande appetito da
quando l’ho svezzata, e ora pesa 14 kg scarsi e sembra quasi che non senta lo
stimolo di mangiare. Inoltre accusa stanchezza alle gambe, nonostante sia
abbastanza attiva e abbia una spiccata intelligenza. Ha un’ipertrofia
moderata delle tonsille, è seguita dall’otorino, ma a suo parere questo
problema non ha nulla a che fare con la magrezza e l’inappetenza. Le do
regolarmente degli integratori, ma potrebbe essere il caso di fare delle
analisi del sangue,per verificare che non abbia qualche carenza specifica?
Vi ringrazio.
Leo Venturelli
Cara mamma,
gli esami del sangue raramente mettono in evidenza alterazioni che abbiano una relazione con l’inappetenza o la crescita scarsa di un bambino (o di una bambina), a meno che le due eventualità (scarso appetito e rallentamento dello sviluppo) non siano recenti, ovvero non rappresnetino un cambiamento repentino rispetto all’abituale. Se sua figlia fin da piccolissima ha mantenuto questo trend di crescita e se quest’ultimo è stato regolare e costante anche se basso, si può pensare che non ci dovrebbero essere problemi, perché così è in genere. E’ ovvio però che sia la valutazione clinica, nonché la decione di effettuare esami del sangue e delle urine, dipendono dal pediatra curante che ha la possibilità di visitare la bambina “in presenza” e che ben conosce la sua storia clinica. Da parte mia posso solo parlare in generale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole. »
Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo. »
Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »