Bimba di 5 anni che non vuole dormire con la mamma (ma solo con papà o nonna)

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 15/09/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Prima ancora di analizzare le ragioni per le quali una bambina durante la notte vuole accanto figure accudenti diverse dalla mamma, bisogna riflettere sul fatto che a 5 anni dovrebbe già dormire nella propria stanza, nel proprio lettino.

Una domanda di: Diana
Sono la mamma di una bimba di 5 anni. Sono affetta da sclerosi multipla, quindi da quando è nata la bimba, in tutto ero sempre aiutata dalla suocera e mio marito. Ho il tremore intenzionale alla mano destra e questo mi ha privato di poter fare molte cose alla bimba – fare bagnetto, fare le trecce, tagliare le unghie. Sono in tutto aiutata dalla mia santa suocera, la quale porta e riporta il pomeriggio la bimba dalla scuola, perché sto peggiorando e mi rimane oramai difficile camminare. Mio marito anche mi aiuta con la bimba ma molto raramente in queste situazioni delicate, per esempio il bagnetto perché lo fa la nonna. In tutto questo io sono sempre presente perché non lavoro più. Leggo la sera i libri alla bambina, sto sempre con lei e lei anche dimostra il suo amore per me – mi fa i disegni suoi, dice che mi vuole tanto bene ma nonostante ciò da quando ha 2 anni la notte non mi vuole, vuole dormire solo con papà. È successo un paio di volte che siamo rimaste solo noi due la notte a dormire e la bimba la notte si sveglia piangendo perché vuole papà. Fino a un anno e mezzo dormiva solo con me… ero molto preoccupata per complesso di Elettra ma mi ha fatto pensare molto il fatto che quando ogni tanto dormiamo solo noi due in casa della nonna, la bambina vuole dormire solo con la nonna e non con me. Capisco che la bimba trova in loro la sicurezza che non ha in me forse perché dalla nascita vede la mamma fragile, sempre bisognosa di aiuto ma non so come reagire quando la figlia mi rifiuta. Rimango malissimo e piango (ovviamente nascosto dalla figlia). Chiedo aiuto e spiegazione perché tutto è così? Grazie mille.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara Diana, prima di tutto mi chiedo come mai questa bambina dorma ancora con un adulto, papà o nonna che sia. A 5 anni dovrebbe già dormire nella propria stanza, nel proprio letto in modo spontaneo e sereno, quindi senza ansia, senza paura. Non mi focalizzerei dunque più di tanto sulla figura con cui vuole dormine (papà o nonna) o non vuole dormire (la mamma) quanto piuttosto sul fatto che sua figlia dovrebbe già aver raggiunto un’autonomia che in realtà invece non ha acquisito e su questo aspetto sarebbe opportuno riflettere. Posto questo come punto fermo da analizzare, lei per prima ha compreso la ragione per la quale sua figlia non vuole dormire con lei (ma questo non c’entra assolutamente con l’affetto che nutre): la sente fragile, come di fatto lei è, quindi di notte ha bisogno di avere accanto una figura che le dia sicurezza, che lei senta (non a torto) come accudente in caso di necessità. Credo che lei debba sforzarsi di non rimanere male per questa preferenza notturna dimostrata dalla bambina e che soprattutto non debba fare nulla per forzare la mano allo scopo di convincerla a dormire con lei (anche perché è ormai ora che dorma da sola). Occorre portare rispetto per i propri figli, anche se sono piccoli, e il rispetto è anche questo: accettare che scelgano altro rispetto a quello si vorrebbe scegliessero. Voglio comunque precisare che quello che sua figlia fa di sera, dimostrando di volere dormire col padre o con la nonna, non va interpretato come un rifiuto nei suoi confronti, non esprime disamore per lei, ma è solo conseguenza di un bisogno di sentirsi meglio protetta durante la notte. Vede? Se la bambina già dormisse nella sua cameretta e nel suo lettino (come a 5 anni dovrebbe essere) il suo problema sarebbe già superato, perché potrebbe essere lei mamma, magari insieme alla nonna e/o al papà, ad attuare i rassicuranti rituali della buona notte (lettura di una fiaba, accensione di una lucina, carillon, bacino e così via). Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti.   »

Pene più piccolo dopo la circoncisione

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti.   »

Bimba di 5 anni che vuole vestirsi poco perché ha sempre caldo

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole.   »

Collirio con acido borico: può causare infertilità se viene impiegato su un bambino?

22/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo.   »

Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

02/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti