Bimba di 5 anni con bruciore vaginale: cosa può essere?
Nella stragrande maggioranza dei casi la vaginite in età pediatrica è dovuta alla Candida.
Una domanda di: Valentina
Gentile dottore, mia figlia ha 5 anni. Capita ( ormai da anni ma in modo sporadico) che quasi sempre dopo una defecazione difficoltosa, mia figlia lamenti bruciore vaginale quando la lavo. Il bruciore è proprio vaginale, non tra ano e vagina ( sto pensando a ragadi/ emorroidi) e nemmeno uretrale. Indica proprio a metà vagina. Non è arrossata né altro. Abbiamo fatto svariati esami urine e urinocoltura, scotch test per ossiuri, visita ginecologica e ecografia ginecologica (transaddominale naturalmente essendo una bambina). Tutto nella norma. Non so piu cosa pensare, oggi era stitica e quando finalmente con molta fatica è riuscita ad andare in bagno e l’ho lavata ha iniziato a piangere per il bruciore vaginale. Preciso che a parte questi rari episodi di stitichezza lei generalmente è molto regolare con l’intestino e va in bagno una volta al giorno. Già utilizzo tutte le accortezze ( biancheria bianca di cotone, detergenti intimi appositi, lavo le mutande a mano con sapone di Marsiglia…) non so più cosa fare. Sto pensando che abbia o qualche infezione vaginale (ma è possibile a questa età?) o a prolasso uterino/ retocele ( anche qui mi chiedo se sia possibile nell’infanzia)… non so più cosa pensare. Cosa può essere? Cosa devo fare per scoprirlo? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Valentina, nelle bambine di 5 anni il 99% delle irritazioni genitali sono dovute a candida. Un tampone micologico può confermarlo oppure può iniziare un trattamento con crema locale di clotrimazolo e vedere se ha buon esito. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dopo 10 giorni di terapia non si osservano benefici, si deve ipotizzare che i sintomi manifestati dalla bambina a livello della vulva non siano dovuti a una candidosi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I bambini piccoli non contraggono l'infezione genitale da candida albicans, salvo casi particolarissimi e così gravi da rendere l'infezione il minore tra i problemi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Fai la tua domanda agli specialisti