Bimba di 5 anni e mezzo con problemi respiratori

Professor Giorgio Longo A cura di Professor Giorgio Longo Pubblicato il 28/08/2023 Aggiornato il 07/09/2023

Può accadere che il broncospasmo che in età prescolare può accompagnare le infezioni delle vie respiratorie, continui a manifestarsi anche dopo: in questo caso bisogna pensare a una reazione di tipo allergico (asma allergico).

Una domanda di: Sara
Buongiorno, mia figlia soffre di broncospasmo acuto da quando aveva 5 mesi ed ora che ha 5 anni e mezzo ne soffre ancora ed in più da 6 mesi sono iniziati laringospasmi notturni dovuti al reflusso. Curata tutti questi anni con bentalan montelukast broncovalias e solo all’ultimo con antibiotico. Ricoveri perché tra una crisi e l’altra le è scesa la saturazione….. Ultimo episodio saturazione a 82. È possibile che sia solo broncospasmo acuto ? È possibile che tutte queste medicine, soprattutto il cortisone, possano annullare l’effetto dei vaccini e queste crisi siano legate a un problema di celiachia?
Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora, alle domande finali è facile risponderle: le “medicine” e il cortisone non hanno certamente colpa in ciò che presenta sua figlia e tantomeno si può pensare che i problemi che descrive siano dovuti ad una celiachia o alla perdita di efficacia dei vaccini. Troppo pochi e troppo confusi invece gli elementi della storia clinica che ci ha raccontato per permettermi di darle una risposta attendibile. Nell’età prescolare gli episodi di broncospasmo “acuto” più frequenti sono quelli indotti dalle ricorrenti infezioni respiratorie virali e che comunemente vengono etichettati come “bronchiti asmatiformi”. Questi episodi vengono di norma trattati con il “Broncovaleas” (broncodilatante in aerosol) e il Bentelan (cortisonico per bocca), e quindi deduco che sia quello che ha presentato anche sua figlia in questi anni. Anche il Montelukast fa parte di queste terapie e l’antibiotico, una tantum, ci può anche stare. Di regola questi bambini migliorano decisamente con l’età della scuola, proprio per il continuo diradarsi delle infezioni respiratorie e così spero succederà anche con sua figlia. Alcuni di questi bambini con l’età possono però diventare allergici a qualche allergene inalatorio (acari, epiteli in primis) e con questo iniziare a presentare il broncospasmo anche fuori delle infezioni respiratorie. La desaturazione “tra una crisi e l’altra” indicherebbe questa possibile evoluzione: dalle bronchiti asmatiformi all’”asma allergico”. Se fosse così, sorprende che non le abbiano già fatto fare i test allergici e specialmente che non le abbiano già prescritto una terapia con steroidi inalatori che risulta efficacissima nel prevenire le crisi in questo tipo di asma. Non saprei invece cosa dire, o come inquadrare, i “laringospasmi notturni” che all’età di sua figlia usualmente tendono a cessare e non ad iniziare. Che poi tutto sia riportato a un reflusso gastro-esofageo mi lascia molto perplesso. Ne riparli con il suo pediatra e vedrà che le cose saranno più semplici di come le sembrano. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tintura dei capelli: fa male in gravidanza?

20/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non esistono più in commercio prodotti per tingere i capelli dannosi in gravidanza, quindi si possono usare tranquillamente. E quetso vale anche in allattamento.   »

Gemelli: è possibile averli solo se c’è familiarità?

20/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

La gravidanza gemellare non è affatto legata alla familiarità, ma è un evento occasionale che può riguardare qualsiasi donna,   »

Colesterolo alto in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

14/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.   »

Bassa statura di una ragazzina in prossimità del menarca: aumenterà ancora un po’?

09/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La statura è influenzata in modo rilevante dalla genetica, ma gioca un suo ruolo anche l'eventualità che il bambino sia nato pretermine. In ogni caso, anche dopo l'arrivo della prima mestruazione (menarca) le ragazze in genere continuano a crescere di alcuni centimetri.  »

Fai la tua domanda agli specialisti