A 5 mesi di età i muscoli del collo devono essere sufficientemente robusti e tonici da consentire di tenere la testa dritta: se non accade è opportuno effettuare una visita specialistica.
Una domanda di: Ambra La mia bambina ha quasi 5 mesi, regge bene la testa, sa rotolare da supina a prona da prima che facesse 4 mesi, sorride ai volti e vocalizza ogni tanto, se la tengo per le mani prova a tirarsi su con il collo, inizia ad afferrare gli oggetti e li porta alla bocca. Sono però preoccupata per una postura che ha da sempre, quando è in braccio tiene le braccia giù come se non avessero tono, e tende a tenere la testa rivolta verso il basso, con il mento sopra la clavicola, per intenderci. Nella parte della nuca inoltre, ha una specie di gobbetta, il pediatra di base dice che è solo adipe, ma io credo che la sua postura di tenere la testa con lo sguardo rivolto verso il basso possa derivare da questa contrattura che ha a livello della nuca. Questa sua postura la porta,inoltre, a non avere sempre lo sguardo aperto su ciò che ha di fronte e quindi, spesso, fa fatica a guardare negli occhi le persone, quando viene presa in braccio, mentre ha un buon contatto oculare quando è distesa. È normale che una bambina a quasi 5 mesi tenga il capo chinato in questo modo?
Leo Venturelli
Gentile signora, la tonicità dei muscoli del collo a 5 mesi dovrebbe permettere alla piccola di poter sostenere il capo in modo evidente. Devo dirle che dovrebbe riprovare a sentire il suo pediatra, oppure far valutare la piçcola da chi si occupa di posture e di sviluppo, tipo psicomotricista o quantomeno un osteopata con esperienza infantile. Un esercizio che dovrebbe migliorare la tonicità dei plessi muscolari è quello di porre la bambina prona (a pancia in giù) per incoraggiarla a mettersi sui gomiti e a sollevare il capo dal piano di appoggio. In genere ci si riesce ponendosi davanti a lei, all’altezza del suo viso. Insomma deve escludere che ci sia una ipotonia legata a spalle e muscoli del collo, ma questo si può fare solo con una visita “in presenza”. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Durante i primi tentativi di deambulazione è normale che il bambino appoggi i piedi in maniera "strana": solo se dopo alcuni mesi la situazione non cambia diventa opportuna una valutazione specialistica. »
Per i sei mesi successivi all'inizio dei primi passi è normale che il bambino non cammini in modo perfetto, anche per quanto riguarda il modo di mettere i piedini. »
Ci sono casi in cui è necessario l'intervento chirurgico di correzione di un vizio di torsione delle gambe: spetta all'ortopedico stabilire quando è indicato. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »