Bimba di 5 mesi con la febbre

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/07/2018 Aggiornato il 01/04/2026

Se sale la febbre in una bimba di cinque mesi, è opportuno effettuare l'esame delle urine per escludere un'infezione delle vie urinarie.

Una domanda di: Greta
Mia figlia di 5 mesi stamattina aveva la febbre a 38.5 (misurata nel sederino era 39).
Premetto che il fratello di 5 anni aveva la febbre alta giovedì sera… Potrebbe avergliela passata lui? O potrebbero essere i dentini?
La pediatra dice che può essere cistite, ma la pipì della piccola non puzza.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, davanti ad una febbre in bimba di 5 mesi è giusto essere prudenti. Probabilmente l’infezione è arrivata dal contatto col fratello, ma si dovrebbe escludere un’infezione delle vie urinarie: basta un esame chimico-fisico per avere conferma o escludere un problema del genere. Tenga presente che non è automatico che in caso di cistite la pipì acquisti un odore sgradevole, quindi per escludere il problema occorre per forza eseguire l’esame delle urine. La dentizione non può invece essere causa di febbre, almeno non direttamente nel senso che quando sale la febbre c’è sempre di mezzo un microbo. Può essere invece che la dentizione indebolisca un po’ la bambina, perché magari disturba il suo sonno e le causa irrequietezza. Aggiungo che, secondo le linee guida più recenti, si sconsiglia la misurazione rettale della febbre, perché è un metodo troppo invasivo: meglio misurarla all’ascella o all’inguine. Per finire, controlli la febbre con il paracetamolo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

La febbre influisce sull’ovulazione?

21/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Febbricola in una bimba di sei anni: si deve dare l’antibiotico?

25/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se una febbricola che tede a persistere non è associata ad altri sintomi, prima di soministrare l'antibiotico è opportuno effettuare accertamenti (per esempio, urinocoltura).  »

Febbricola in gravidanza: è pericolosa?

23/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In gravidanza un modesto rialzo febbrile può essere un'evenienza possibile e non significativa, tuttavia se supera i 37,5 °C è opportuno scoprirne la causa.  »

Il menarca dà febbre?

03/04/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La febbre è la conseguenza di un'infezione e non un sintomo che accompagna la prima mestruazione.   »

Febbre, dolore sanguinamento dopo l’asportazione dei polipi uterini

22/03/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se dopo un intervento chirurgico persistono i sintomi di un'infezione è opportuno proseguire la cura con antibiotico.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti