Le variazioni della frequenza respiratoria vanno valutate anche alla luce di eventuali altre anomalie: spetta al pediatra stabilire se è opportuno consultare un neurologo.
Una domanda di: Valentina Mia figlia ha 5 mesi e ho notato che nel sonno a volte ha un
respiro un po’ irregolare… O meglio, ha respiri normali a cui ogni
tanto, raramente, si alternano due inspirazioni molto ravvicinate e più
profonde dei soliti respiri normali. Sembra quasi come se tremasse un po’
da quanto sono veloci… Come se si dimenticassi di respirare e poi dovesse
recuperare… È normale? Grazie mille.
Carlo Efisio Marras
Gentile Valentina,
variazioni della frequenza respiratoria o movimenti involontari durante il sonno possono essere del tutto normali anche nei lattanti in ottima salute. La presenza di tali episodi o di simili deve essere valutata anche nella fase diurna. Queste manifestazioni devono essere considerate come potenzialmente preoccupanti se associate a problematiche di sviluppo somatico (scarso accrescimento), neuromotorio (ritardo nelle acquisizioni delle abilità del movimento o posturali) o neuropsicologico-cognitivo (ridotta interazione ambientale, rallentamento delle acquisizioni del linguaggio, difficoltà nell’esecuzione di compiti adeguati all’età). In questo senso la valutazione del pediatra ed eventualmente di un neurologo dello sviluppo risulterà dirimente. Con cordialità.
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