A fronte di azioni che destano perplessità in quanto giudicate "anomale" dai genitori, è opportuno che il pediatra valuti il bambino per poi esprimere il suo parere ed eventualmente suggerire il da farsi.
Una domanda di: Sofia La mia bimba di 6 mesi, si addormenta nella sua culla, ma nel momento in cui si sta addormentando inizia a picchiarsi con il pugno sulla testa fina a
quando si addormenta, in più negli ultimi 2 giorni ha iniziato ad annuire con la testa ma in modo brusco, prima guarda in alto come se avesse visto
qualcosa e poi inizia ad annuire, lo fa 2-3 volte consecutive poi smette, forse sono stupidaggini, ma vorrei capirci qualcosa. Grazie.
Angela Raimo
Cara mamma,
non sono affatto stupidaggini. Penso che lei tema l’autismo, dico bene? Si tratta di una paura diffusa che è giusto nutrire a fronte di segnali che appaiono anomali perché prima si interviene, nel caso in cui si si trovi proprio in presenza del disturbo, meglio è. Posto questo, i movimenti non finalizzati a un obiettivo di un lattante sono in genere del tutto normali, ma io non me la sento di dirle che va tutto bene non avendo modo di visitare la bambina. Credo che sia giusto che il suo dubbio venga dissipato da un medico dopo attenta valutazione “in presenza” di sua figlia. Le consiglio quindi di parlarne con il suo pediatra curante che di certo saprà suggerirle il da farsi (o anche solo tranquillizzarla del tutto). Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile. »
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