Bimba di 9 anni che tiene tantissimo all’abbigliamento

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 07/10/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Non c'è nulla di sbagliato nel permettere ai figli di scegliere come vestirsi, a patto però di mettere bene in chiaro che quando non è possibile accontentarli devono accettarlo senza fare (troppe) storie.

Una domanda di: Simona
Ho una figlia di quasi 9 anni. Da sempre ha avuto la fissa dei vestiti. Se vuole mettersi un vestito, non c’è verso di farle cambiare idea. Spesso li scegliamo insieme la sera, ma a volte al mattino. Esempio questa mattina voleva a tutti i costi mettersi una felpa gialla che era da stirare, come sempre le ho spiegato che non c’era tempo, perché dovevamo prepararci per andare a scuola e che dovevo preparare anche il fratellino. Per tutti questi anni alla fine l’ho sempre accontentata, facendo il possibile anche se era tardi etc etc, ma questa mattina per lo sfinimento le ho bagnato la felpa, ma ho solo peggiorato la situazione. A questo punto non riesco più a gestire questa situazione, per quanto possa sembrare banale, non è possibile a mio parere essere fissati in questo modo per l’abbigliamento. Le ho spiegato che nel pomeriggio le avrei stirato la felpa e che quindi l’avrebbe messa il giorno dopo. Le ho spiegato che nella vita non è una cosa grave fare una cosa domani se non si riesce a farla oggi…ma è impossibile. Ringrazio e attendo una sua risposta.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Salve signora, i nostri figli hanno bisogno di dimostrare che hanno capacità decisionale e che sono diversi da noi. L’errore più comune che noi genitori alcune volte facciamo (e qui mi metto nel calderone) è quello di assecondare i loro capricci. Una volta attivato questo meccanismo tornare indietro è più difficile; perché dobbiamo fare i conti con i nostri sensi di colpa (è inutile girarci attorno, ci sentiamo sempre genitori cattivi). Ma dove finisce la loro autonomia e dove inizia la nostra? Non siamo colf, tassiste e segretarie, siamo solamente madri e donne e credo che nessuna di noi abbia avuto dalla vita tutto ciò che voleva. Partendo da queste premesse è opportuno insegnare questo anche ai nostri figli. Non è sempre possibile ottenere ciò che si vuole, quindi bisogna che anche loro imparino a sopravvivere alle frustrazioni, che purtroppo nella vita arriveranno. Se non è possibile mettersi la felpa gialla, la felpa gialla non si mette, se questo scatena accessi di rabbia, urla, intemperanze varie non resta che sopportare, adottando la tecnica del muro di ghiccio contro cui non trovano appiglio le fiammate. Noi dobbiamo rimanere fermi nella nostra decisione, comprendendo la loro rabbia ma non cedendo. Le prime volte sarà complicato, ma vinta una prima battaglia tutto tende a diventare più semplice.  Se però non si è certi di riuscire a mantenere la posizione assunta meglio accontentare subito, per esempio consentendo di uscire con la felpa stropicciata (non preoccupandosi per nulla di eventuali critiche da parte di esterni). L’importante è non perdere credibilità. La domanda da farsi quindi è: riesco a sopportare questa rabbia? Se sì, meglio farlo, meglio sopportare e non dare spazio ai capricci, oltretutto nella certezza che subire piccole frustrazioni non fa poi così male ai bambini. In generale, desidero aggiungere un consiglio di tipo logistico (che peraltro lei già spesso mette in pratica): i vestiti da indossare al mattino preparateli alla sera, facendo un patto: quanto deciso non si cambia “in corsa” al mattino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Terzogenita di 15 mesi ribelle e capricciosa: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Michela Carmignani

Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste.   »

Bimbo di 19 mesi che cambia spesso umore

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Rolando

Non è raro che verso i due anni il bambino inizi ad avere momenti di nervosismo, manifesti rabbia o ribellione, sia capriccioso: accogliere le sue emozioni negative, facendolo sentire compreso e protetto è il modo migliore per contenere le crisi e fargli recuperare in fretta serenità e allegria.   »

Bimba di sei anni che tiranneggia mamma e fratello: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Una bambina costantemente ribelle, che fa continui capricci e assume atteggiamenti provocatori probabilmente ha solo bisogno dei famosi paletti, che segnano il limite da non superare e, per quanto strano possa apparire, fanno sentire i figli amati, protetti, accuditi.   »

Bimbo di sei anni molto capriccioso e genitori in tilt

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

I capricci sono il mezzo di cui i bambini si servono per capire "dove possono arrivare": è irrinunciabile, per aiutarli a crescere sereni e sicuri di sé, non cedere mai, ma attendere con affettuosa determinazione che la crisi passi.   »

Bimbo di tre anni con attacchi di rabbia: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Pazienza, comprensione, disponibilità, affetto sono gli ingredienti che aiutano a contrastare le crisi di rabbia di un bimbo di tre anni. Ma comprendere la ragione di certe intemperanze è altrettanto importante.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti