Bimba di 9 mesi che non riesce a stare seduta e sembra regredire: che fare?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 12/06/2023
Aggiornato il 12/03/2026 La prima cosa da fare se si ha l'impressione che il bambino anziché progredire regredisca è parlarne con il pediatra curante, a cui spetta stabilire se è opportuno effettuare indagini di approfondimento.
Una domanda di: Elena
La mia bimba ha 9 mesi compiuti e, poco prima dal mese scorso, ha iniziato a girarsi e a stare seduta. Ultimamente ho notato che non si cimenta più con piacere in queste attività: se la metto a terra, rimane supina, si irrigidisce e tende le gambe (come se volesse alzarsi); di stare prona non ne parliamo; se la metto seduta (anche nel seggiolone), fa fatica a mantenere l’equilibrio e si abbatte. Diciamo che non è mai stata una fan di ginnastica e/o tummy time, però adesso ho l’impressione che sia quasi regredita, da un punto di vista psicomotorio. Vi chiedo: è normale? Cosa posso fare per aiutarla? Se può essere d’aiuto, in questo mese ha messo due dentini e ha avuto lo streptococco. Vi ringrazio.

Leo Venturelli
Cara signora, ogni bambino ha le sue tappe di crescita anche dal punto di vista neuro evolutivo. La tappa del 9 mese è quella di stare seduta senza appoggio, ma anche quella di reggersi prona, sui gomiti e sollevare non solo la testa ma anche parte del torace. Poi è il periodo della lallazione, dei sorrisi condivisi con mamma e papà, del portarsi un gioco da una mano all’altra e alla bocca, del buttare lo stesso gioco per terra ma anche di consegnarlo ad una persona che glielo chiede davanti a lei. Se vi sembra che la bambina stia in qualche modo regredendo sia dal punto di vista della motricità sia da quello della socialità, la cosa più semplice in primis è quella di parlarne e farla valutare dal vostro pediatra. Sarà poi lui che eventualmente, se i segnali che state osservando sono confermati dalla visita, vi consiglierà alcune tappe di valutazione più specialistica. Nel frattempo coinvolgetela nei giochi, provate a vedere se si regge seduta, eventualmente appoggiandosi alle sue stesse braccia per non cadere di lato o sul davanti. Incuriositela dandole la possibilità di raggiungere piccoli giochi ad una distanza necessaria per essere presi solo inclinandosi da seduta o rotolando da distesa. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi I progressi in caso di ritardo nello sviluppo psicomotorio sono sempre graduali, per cui è opportuno attenderli con pazienza, senza avere fretta. »
09/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Posto che ogni bambino raggiunge le varie competenze secondo una personalissima tempistica, quando si ha il dubbio che ci sia qualcosa che non va è sempre meglio richiedere una valutazione specialistica. »
03/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non è consueto che a 18 mesi il bambino non imiti, per esempio il verso degli animali, e non indichi quello che vorrebbe gli venisse porto. »
29/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Solo le educatrici del nido e il pediatra di famiglia possono stabilire se determinati comportamenti assunti da un bambino potrebbero essere o no espressione di un problema, mentre "da remoto" è impossibile farlo, soprattutto se si tratta di atteggiamenti che, almeno per come vengono descritti, non destano... »
22/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non tutti i bambini raggiungono i vari traguardi dello sviluppo motorio alla stessa età, quindi un ritardo di uno-due mesi rispetto all'atteso non è automaticamente segno di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti