Bimba di 9 mesi e lallazione assente

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 08/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

La lallazione iniza in genere a 7-8 mesi ma se una bambina di 9 mesi ancora non pronuncia sillabe non c'è motivo di preoccuparsi. Questo vale soprattutto se non manifesta altri ritardi rispetto ai traguardi che è corretto attendersi che abbia già raggiunto.

Una domanda di: Deborah
La mia bimba ha 9 mesi (nata però con parto programmato a 36 settimane per placenta previa centrale), è in salute, molto attiva fisicamente e
interagisce (es. batte le manine se richiesto, fa ciao, dà bacini sulla guancia). Tuttavia seppur vocalizzi molto, non lalla ancora, non dice
consonanti. Noi da sempre la coinvolgiamo parlandole sempre, leggendo libri con lei, facendo versi di animali, cantandole filastrocche.
Comincio ad essere un po’ preoccupata e vorrei un vostro parere.
Grazie mille.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma Deborah,
la lallazione comincia generalmente tra i 7 e gli 8 mesi, ma se a 9 mesi il bambino ancora non pronuncia sillabe non è il caso di preoccuparsi, perché ogni bambino ha il prorpio “giusto momento”. Questo vale ovviamente se la bambina interagisce, è vivace e addirittura obbedisce a piccoli comandi (batti le mani e così via), come lei riferisce fa sua figlia. Mi permetto di aggiungere che non c’è bisogno di stimolare un bambino di 9 mesi continuamente e “da sempre” come voi fate perché
il rischio è di stressarlo (nel significato clinico del termine) anziché favorire il suo sviluppo linguistico e cognitivo. Il mio consiglio è di ridimensionare le sue aspettative nei
confronti della abilità che, secondo lei, sua figlia dovrebbe dimostrare: si ricordi che ha solo 9 mesi, è molto piccola, non occorre richiederle tutto questo impegno. Se però tra qualche mese dovesse manifestare un franco ritardo rispetto agli obiettivi che è giusto raggiunga (alzarsi in piedi, gattonare, afferrare, mostrare attenzione quando le si
parla) allora e solo allora potrà valutare con il suo pediatra se è opportuno o no richiedere un parere specialistico per escludere che ci sia qualcosa che non va. Cordialmente.

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