Se determinati atteggiamenti che costituiscono un cambiamento rispetto al consueto persistono, destando preoccupazione, è opportuno rivolgersi al pediatra per un controllo.
Una domanda di: Chiara Ho una bimba di 5 mesi. Da qualche giorno la mia bambina sta frequentando il nido. Mi preoccupa il fatto che al nido dorme spesso, invece a casa è sempre molto attiva e diciamo che a casa dorme poco durante il giorno. La notte ha sempre dormito dalle 21 alle 6 e mezza/7 la mattina. Oggi ho notato che non incrocia lo sguardo con noi adulti come se fosse disinteressata invece se le propongo un gioco luminoso o un gioco che suona lo guarda e allunga le mani come se lo volesse prendere. Mi dovrei preoccupare?
Leo Venturelli
Gentile signora,
direi che c’è da aspettare qualche giorno per capire se gli atteggiamenti diversi della piccola sono legati a stanchezza, novità nelle nuove situazioni ambientali, tensione, cioè a quanto può determinare un forte cambiamento qual è per un bambino iniziare a frequentare il nido. Comunque controlli che specie con lei che è la mamma la piccola sorrida, segua il suo viso, si lasci coccolare. Lo verifichi in particolare quando è a casa dal nido, quindi nei fine settimana. Di più non posso dirle, né tanto meno posso stabilire se lei debba preoccuparsi o no, dato che non ho modo di visitare la bambina. In generale, se qualcosa nell’atteggiamento di sua figlia non la convince, non esisti a chiedere al pediatra un controllo perché è sempre opportuno non sottovalutare la sensazione di “qualcosa che non va” avvertita da una mamma. Cari saluti.
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