Bimba di due anni che all’improvviso non vuole più andare al nido: cosa è accaduto?

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 05/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Le ragioni per le quali un bambino (una bambina) a un certo punto può cominciare ad andare al nido malvolentieri sono numerose e tra queste ci sono gli eventuali cambiamenti avvenuti nella sua vita.

Una domanda di: Xhovana
Salve, mia figlia di quasi 2 anni ( li fa a luglio) frequenta il nido da settembre, sono 2 settimane che non ci va più volentieri, piange quando la lascio li, è una lagna per qualsiasi cosa. Ma la cosa che mi sta preoccupando è che da 2 giorni lei piange interrotamente e non vuole piu giocare con i bambini, vuole stare da sola. Le dà fastidio se un bambino si avvicina. Questo è da 3 giorni a questa parte, non ha mai fatto così! Grazie.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Salve, la domanda che mi sorge spontanea è se ci sono stati eventi particolari in famiglia (per esempio, separazioni, nascita di un fratellino o di una sorellina, perdite, trasferimenti), oppure a scuola come
ad esempio, cambi tra gli educatori.
Un’altra cosa che chiedo è se la bambina sia figlia unica, potrebbe essere che la piccola si senta più sicura nel rapporto con l’adulto in quanto non si trova in una situazione di confronto o competizione, ma è una relazione di asimmetria. Quindi una ulteriore domanda è se la bambina ha maimostrato disagio nel confronto con il
gruppo dei pari, cioè dei coetanei.
Inoltre ci sono famiglie dove il bambino ha già fatto cose da grande che normalmente nell’infanzia si imparano più tardi, e quindi potrebbe non trovarsi con i coetanei.
In questo caso provate facilitare l’interazione in contesto extrascolatico in modo giocoso, ai giardinetti oppure fate una piccola festa con pochi compagni della sua età. Osservarla mentre gioca e rassicurarla e riparare eventuali punti di rottura. Di rilievo è anche l’opinione delle educatrici: hanno fatto una riflessione sul nuovo comportamento di questa piccina?
Se il problema persistesse, contattate un professionista per un eventuale intervento: a distanza e con informazioni così scarne purtroppo non posso dire di più. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Inizio scuola materna, inizio dell’incubo infezioni respiratorie: c’è un modo per evitarle?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Tosse, raffreddore, muco dal naso e febbre sono perennemente dietro l'angolo quando il bambino comincia (o ricomincia) a frequentare il nido o la scuola materna: è un pedaggio obbligato (e utile) che è praticamente impossibile non pagare almeno un po'.   »

Ingresso al nido: cosa fare se si allatta al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la permanenza al nido il bambino si adatta all'assenza della mamma e si adegua all'alimentazione che gli viene proposta, quindi tende a non cercare il seno che, naturalmente, può essere offerto al rientro a casa.   »

All’asilo c’è un bimbo aggressivo: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Una volta che si è sicuri che le maestre vigilano attentamente sull'incolumità dei piccoli, per proteggerli da un coetaneo disturbatore, è consigliabile lasciare che il proprio bambino trovi il modo per affrontare da solo la situazione difficile.   »

Smettere di allattare una bimba di 15 mesi: prima o dopo l’inserimento al nido?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se si è presa la decisione di smettere di allattare probabilmente è meglio farlo non durante l'inserimento al nido, ma prima.   »

Bimba di 30 mesi con difficoltà al nido

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

A volte genitori ed educatrici si stupiscono di comportamenti, come per esempio faticare ad adattarsi alla vita di comunità, che sono invece assolutamente nella norma.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti