Bimba di due anni che ha messo in bocca l’osso del cane: ci sono rischi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 31/05/2024 Aggiornato il 31/05/2024

In realtà, il rischio che la saliva del cane, venendo a contatto con la bocca del bambino, provochi problemi è basso, tuttavia buon senso vuole che sia meglio evitare.

Una domanda di: Alessia
Le scrivo per raccontarle un episodio. Ieri abbiamo comprato un cucciolo di barboncino di due mesi e mezzo che dovrebbe domani fare il primo vaccino (anche se il signore che me lo ha venduto sostiene di averglielo fatto, ma per sicurezza il mio veterinario vuole ripeterglielo comunque non avendo certezza che sia effettivamente stato fatto), e nell’entusiasmo del nuovo arrivato, la mia bambina di due anni lo toccava e la sorpresi con il suo osso in bocca. Potrebbe succedere qualcosa alla bambina? Devo fare qualcosa? È pericoloso che stia a contatto?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
in generale il rischio che la saliva del cane trasmetta malattie è basso, tuttavia buon senso vuole che non venga a contatto con bocca, naso e occhi dei suoi umani, bambini compresi. La saliva del cane contiene microrganismi che servono a disinfettare le sue eventuali ferite, infatti i cani si leccano le zone della pelle eventualmente lesionate, ma questi stessi agenti possono causare nell’uomo infezioni. Per quanto riguarda la questione delle parassitosi intestinali, il veterinario di certo provvederà a somministrare eventualmente il vermifugo al cane. Sottolineo che non ci sono problemi se il cane lecca le mani o le gambe di un bambino, perché davvero non ci sono pericoli, specialmente se la pelle è integra. Di più non posso dirle se non di stare a vedere se nei prossimi giorni la bambina dovesse manifestare dei sintomi, per esempio di origine gastrointestinale (vomito, diarrea) o magari febbre. In questa eventualità (che però penso non si ponga) dovrà parlarne con il pdiatra spiegandogli l’accaduto. Tenga comunque presente che affiancare a un bambino un cane, specialmente se è come il barboncino di razza compatibile sia per temperamento sia per taglia, è un’ottima scelta sotto tutti i punti di vista e che i vantaggi di averlo superano di gran lunga i rischi che di fatto sono minimi. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti