Non ci si può attendere che il comportamento di un bambino sia sempre identico a se stesso. I cambiamenti fanno parte della crescita.
Una domanda di: Jessica Mia figlia di 2 anni e mezzo ultimamente ha problemi con la nanna. La sera dopo cena facciamo la doccia, poi cartoni e fiaba e poi come sempre a letto con il latte e si è sempre addormentata. Da quando io mamma sono a casa dal lavoro lei, pur seguendo sempre la stessa routine di prima, fa fatichissima ad addormentarsi e non si vuole più addormentare da sola, vuole sempre contatto o da me o dal papà. Come possiamo risolvere?
Angela Raimo
Gentile signora, creda è del tutto normale che sua figlia voglia e cerchi il contatto. Stiamo parlando di una bimba di due anni e mezzo, non di una ventenne. Il fatto che la routine andata bene fino a ora non funzioni più non stupisce affatto: non ci si può aspettare che il comportamento di un bambino sia eternamente identico a se stesso, guai se così fosse, significherebbe che non c’è evoluzione nel processo di crescita psicoemotivo della sua piccolina. Meraviglierebbe quindi il contrario. Per quanto riguarda la doccia prima di andare a letto, direi che sarebbe meglio il bagnetto (più rilassante), seguito da una ninna nanna o dalla lettura di una favola. Mi chiedo se il latte, questa bimba lo beva dopo aver cenato: in questo caso mi viene da pensare che potrebbe (potrebbe! è solo un’ipotesi) appesantirla, infastidendola e quindi interferendo sull’addormentamento. Con cordialità.
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