Non è obbligatorio che un bambino continui ad assumere il latte se dimostra di non gradirlo più, visto che le alternative per coprire il suo fabbisogno di calcio ci sono.
Una domanda di: Valentina Buongiorno dottore, sono circa 3 giorni che la mia piccolina di 2 anni rifiuta di bere il latte… lei beveva il Mellin 4 di crescita e sino a qualche giorno fa lo beveva; ora lo rifiuta appena lo assaggia…non mangia nulla né yogurt né succhi: possibile che debba stare digiuna sino all’ora di pranzo? Non so più cosa fare; ho provato a cambiare dal biberon alla tazza a farle assaggiare il nostro latte…nulla.
Leo Venturelli
Cara mamma,
prima di tutto voglio dirle che non c’è alcun bisogno che la bambina beva il latte. Se non lo vuole, non insista. Provi con la colazione salata: una fetta di pane con ricotta, per esempio, o anche con una piccola quantità di prosciutto cotto o di tanto in tanto un uovo alla coque. In alternativa, una banana o una mela. Per quanto riguarda l’apporto di calcio, basta il parmigiano grattugiato sulla pasta o sulla minestra a garantirlo. Le ricordo che non deve però essere un di più, ma un’alternativa alle altre proteine. Per quanto riguarda invece il latte, lasci passare qualche giorno senza proporlo, poi può provare a offrirlo “scuro”, cioè mescolato a cacao a temperatura ambiente, da bere magari nel bicchiere con la cannuccia. Cari saluti.
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