E' possibile che un bambino chieda il latte di notte, anche quando dovrebbe aver abbandonato l'abitudine da un pezzo, solo perché ha sete. Offrire dell'acqua potrebbe essere la soluzione.
Una domanda di: Ludovica Mia figlia ha 2 anni e chiede insistentemente il latte durante la notte. Da un mese abbiamo deciso che era ora di togliere questa abitudine e da allora non abbiamo più dato il latte. L’abbiamo cullata e riaddormentata: due volte ha pianto per un’ora a intervalli di 10 minuti per cui alla fine abbiamo ceduto. Il fatto è che dopo più di un mese in cui non le diamo il
latte lei continua a svegliarsi piangendo volendo il latte. Pensavo che in una settimana avremmo risolto.
Leo Venturelli
Gentile signora,
mi permetta di scherzare un pochino: fare previsioni con i bambini rischia sempre di esporre a delusioni (pensava di risolvere in una settimana….). Mi viene il dubbio, dato che ci troviamo nella stagione calda, che la sua bimba si svegli perché ha sete. Direi di non trascurare questa ipotesi e, quindi, di provare a offrirle dell’acqua per vedere se la situazione migliora. Possibilmente provi a proporle il bicchiere, a due anni il biberon andrebbe infatti evitato e sostituito con la tazza anche per il latte bevuto durante il giorno. Di sera le proponga pasti leggeri, pochissime proteine, e quantità limitate anche di verdure (specialmente broccoli) perché si è osservato che favoriscono i risvegli notturni.
Una cena a base di cereali, ricotta e banana aiutano invece il sonno continuativo. Con cordialità.
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