Bimba di due anni che reclama la poppata notturna

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/08/2020 Aggiornato il 11/08/2020

E' possibile che un bambino chieda il latte di notte, anche quando dovrebbe aver abbandonato l'abitudine da un pezzo, solo perché ha sete. Offrire dell'acqua potrebbe essere la soluzione.

Una domanda di: Ludovica
Mia figlia ha 2 anni e chiede insistentemente il latte durante la notte. Da un mese abbiamo deciso che era ora di togliere questa abitudine e da allora non abbiamo più dato il latte. L’abbiamo cullata e riaddormentata: due volte ha pianto per un’ora a intervalli di 10 minuti per cui alla fine abbiamo ceduto. Il fatto è che dopo più di un mese in cui non le diamo il
latte lei continua a svegliarsi piangendo volendo il latte. Pensavo che in una settimana avremmo risolto.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
mi permetta di scherzare un pochino: fare previsioni con i bambini rischia sempre di esporre a delusioni (pensava di risolvere in una settimana….). Mi viene il dubbio, dato che ci troviamo nella stagione calda, che la sua bimba si svegli perché ha sete. Direi di non trascurare questa ipotesi e, quindi, di provare a offrirle dell’acqua per vedere se la situazione migliora. Possibilmente provi a proporle il bicchiere, a due anni il biberon andrebbe infatti evitato e sostituito con la tazza anche per il latte bevuto durante il giorno. Di sera le proponga pasti leggeri, pochissime proteine, e quantità limitate anche di verdure (specialmente broccoli) perché si è osservato che favoriscono i risvegli notturni.
Una cena a base di cereali, ricotta e banana aiutano invece il sonno continuativo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti