Non ha senso insistere con latte e yogurt se alla bambina il loro sapore non piace. Per sopperire alla mancanza di calcio nell'alimentazione c'è un'altra possibilità di solito ben accetta.
Una domanda di: Gianluca Mia figlia di due anni fa fatica da circa sei mesi a prendere il latte. Siamo passati dal biberon alla tazza ma credo che a lei non piaccia proprio
il latte. Ne abbiamo provati vari ma rispetto alle quantità di prima (g 180) ora beve l’equivalente di due tazzine di caffè. Abbiamo provato anche con lo yogurt
ma nulla. La mozzarella a volte le causa diarrea. Potrebbe essere intollerante? Con quale altra fonte di calcio sopperisco?
Grazie.
Giorgio Longo
Caro papà, mi sembra che lei stia parlando della mia nipotina, anche lei due anni e anche lei con la stessa avversione per il latte che dimostra di avere la sua bambina. Per un periodo mangiava lo yogurt ma poi neanche quello. No, non si tratta di intolleranza al latte, condizione molto rara a questa età e che non avrebbe come sintomo il rifiuto del latte. Più semplicemente il gusto del latte è per sua figlia sgradevole. Inutile insistere. L’unico elemento che può essere carente nell’alimentazione senza latte è il calcio, tuttavia c’è un modo facile per compensarla: basta abbondare con il formaggio grattugiato per condire pastasciutta e minestre, contando sul fatto che di solito il suo sapore è gradito ai bambini. Con cordialità.
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