Bimba di due anni che rifiuta il latte

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 27/01/2020 Aggiornato il 27/01/2020

Non ha senso insistere con latte e yogurt se alla bambina il loro sapore non piace. Per sopperire alla mancanza di calcio nell'alimentazione c'è un'altra possibilità di solito ben accetta.

Una domanda di: Gianluca
Mia figlia di due anni fa fatica da circa sei mesi a prendere il latte. Siamo passati dal biberon alla tazza ma credo che a lei non piaccia proprio
il latte. Ne abbiamo provati vari ma rispetto alle quantità di prima (g 180) ora beve l’equivalente di due tazzine di caffè. Abbiamo provato anche con lo yogurt
ma nulla. La mozzarella a volte le causa diarrea. Potrebbe essere intollerante? Con quale altra fonte di calcio sopperisco?
Grazie.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Caro papà, mi sembra che lei stia parlando della mia nipotina, anche lei due anni e anche lei con la stessa avversione per il latte che dimostra di avere la sua bambina. Per un periodo mangiava lo yogurt ma poi neanche quello. No, non si tratta di intolleranza al latte, condizione molto rara a questa età e che non avrebbe come sintomo il rifiuto del latte. Più semplicemente il gusto del latte è per sua figlia sgradevole. Inutile insistere. L’unico elemento che può essere carente nell’alimentazione senza latte è il calcio, tuttavia c’è un modo facile per compensarla: basta abbondare con il formaggio grattugiato per condire pastasciutta e minestre, contando sul fatto che di solito il suo sapore è gradito ai bambini. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti