Bimba di due anni con strani doloretti nella parte sinistra del corpo

Professor Giorgio Longo A cura di Professor Giorgio Longo Pubblicato il 29/11/2022 Aggiornato il 29/11/2022

A volte i bambini si lamentano di dolori che in realtà non hanno solo per attirare l'attenzione: in questo caso è ovvio che non vanno somministrati farmaci (specialmente se si è osservato che non dimostrano di essere efficaci).

Una domanda di: Emanuele
Salve, sono a scrivervi in quanto mia figlia di due anni compiuti, a volte, lamenta dolori più o meno forti, dalla parte solo sinistra di polpaccio, caviglia/piede, fondoschiena e mano sinistra (pollice). A volte basta farla distrarre, a volte bisogna massaggiare. Il pediatra ci ha prescritto Nurofen x 3 giorni, ma i dolori ci sono sempre, di meno intensità, ma ci sono. È molto attiva ed è avanti per la sua età. Mangia regolare di tutto, anzi non si tira indietro, ma ovviamente non possiamo dargli sempre nurofen ai primi accenni di dolore. Il pediatra ancora non risponde (non capisco) e quindi cosa potrebbero essere questi dolori al di fuori di quelli della crescita? Una cosa importante è che non beve latte, non gli piace, solo quello materno, ma anche lì la mia Signora ne ha poco, si pensava a delle compresse di calcio… Potete darci una direzione su questo? Grazie.
Giorgio Longo
Giorgio Longo

Gentile papà, come descritti i dolori della bambina non mi pare possano corrispondere a nessun vero problema. La regola in questi casi è la zoppia, se c’è ed è persistente anche quando la bambina non si lamenta, il problema non va trascurato, in caso contrario (il vostro) non è nulla di cui preoccuparsi. Che siano dolore “da crescita” non lo so (troppo piccola e solo da una parte, mi sembrerebbe strano). Potrebbero anche essere fittizi, nel senso che la bambina ha trovato un modo singolare, ma efficace per attirare la vostra attenzione e ricevere delle coccole sotto forma di massaggini risolutori. Il Nurofen lo lascerei stare. Per il calcio non si preoccupi, metta un po’ di più di formaggio grana nella minestra e lasci stare il latte come tale, è abbastanza comune che i bambini abituati per lungo tempo al latte materno (cosa buona e giusta) non gradiscano il sapore del latte di mucca. Non succederà niente s econtinuerà a non volerlo assumere, non è affatto un problema. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

19/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti