Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 27/07/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestire, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comportamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.

Una domanda di: Angela
Buon giorno, sono mamma di una bimba di due anni e mezzo e già a partire dalla gravidanza è stata sempre in movimento. E lo è ancora oggi. Non sta ferma un minuto dalle 6
di mattina alle 11 di sera… Non ascolta.. Fa finta di non capire, mi sfida, se le dico no su un qualcosa le urla si sentono fino a New York, non riesce ancora a parlare bene, se sta con altri bimbi li picchia, si picchia da sola, sto provando a toglierle il pannolino stiamo da un mese ma niente quando vuole riesce a farla sul vasino ma quando si scoccia la fa a terra io la porto in bagno spesso ma non la fa appena però si toglie dal vasino la fa a terra… E come se lo facesse apposta,la notte dorme, il pomeriggio fa il pisolino ma si sveglia peggio di prima non so che fare che consigli mi date, grazie mille.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
questa bimba ha solo due anni e lei le attribuisce pensieri e, soprattutto, intenzioni da adolescente: “fa finta di non capire”, “mi sfida”, “è come se lo facesse apposta”. Se lei non avesse specificato l’età di sua figlia leggendo le sue parole avrei pensato si parlasse di una ragazzina di 12 e forse il nodo del suo rapporto problematico con la bambina è da ricercarsi qui, nelle sue convinzioni rispetto a come deve essere e come deve agire un piccolo di due anni. Rilevo inoltre che lei nutre aspettative che sua figlia in questo momento non può soddisfare e non perché sia cattiva o disobbediente, ma in quanto il suo cervello non è ancora pronto. Lei stessa riferisce che la bambina non “parla ancora bene”: ecco, per l’addio al pannolino occorre che un bambino sappia esprimersi correttamente. Per affrontare questa tappa le servirà ancora un po’ di tempo e questo suo forzare la mano, cara mamma, può essere più dannoso che utile ai fini del raggiungimento dell’obiettivo. Credo che lei debba lavorare su se stessa per trovare la chiave per costruire un rapporto armonico con la sua bambina, per arrivare a comprendere meglio cosa sia un bambino di due anni, per prendersene cura in modo più lieve, più allegro, più naturale. Quando sua figlia si picchia o picchia gli altri bambini, si metta alla sua altezza, piegandosi sulle ginocchia, e la abbracci dicendo in tono fermo ma affettuoso : Questo non si fa. Poi la distragga mostrandole qualcosa di suo interesse o cantandole una canzoncina. Guardi che nessun bambino di due anni ha l’astuzia o la malizia di far finta di non capire: evidentemente non comprende proprio certe indicazioni, come è normale sia vista l’età, tant’è che uno dei consigli base che le persone che si occupano di bambini devono seguire sempre è quello di non stancarsi di ripetere ai bambini le informazioni e le regole che si desidera apprendano. I bambini hanno bisogno che le cose vengano dette e ridette per acquisirle e farle proprie. E’ così che funziona e se sua figlia reitera comportamenti che lei non approva non “lo fa apposta”, ma solo in quanto non ha ancora imparato che ci sono delle regole da seguire, dei paletti da non superare. Le consiglio, cara mamma, di rivedere il suo modo di porsi nei confronti della sua bambina e la invito col cuore a ridimensionare le sue aspettative e i suoi giudizi, in modo che siano più adesi alla realtà e all’età di questa piccina. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sudorazione notturna davvero eccessiva in una bimba di 21 mesi: cosa potrebbe essere?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami.   »

Bimbo di 28 mesi che le educatrici non vorrebbero avere a scuola

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino.   »

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Bimbo di 23 mesi che ha comportamenti che preoccupano (la mamma)

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se si teme che i comportamenti del proprio bambino siano espressione di qualcosa che non va è più che opportuno consultare il pediatra (in presenza) per poi valutare con il suo aiuto l'opportunità di chiedere il parere di uno specialista.   »

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

05/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti