Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni.
Una domanda di: Bet Scrivo perché sono un po’ preoccupata per la mia bimba. Lei ha compiuto quattro mesi il 1° marzo ed è allattata esclusivamente al seno, cresce bene, da circa venti giorni però è molto irritabile durante la giornata, come se fosse sempre stanca e non riuscisse a riposare bene, fa i pisolini e dopo pochissimo tempo si lamenta come se avesse di nuovo sonno. L’addormentamento è difficile la sera soprattutto, riusciamo ad addormentarla per le 23/23.30, si risveglia definitivamente per le 7 con due risvegli nella notte per le poppate. Dieci giorni fa abbiamo fatto l’esame delle feci ed è risultato positiva all’adenovirus, infatti ha circa 5/6 scariche al giorno con feci a volte mucose, la sera a volte tendono al verde, e a volte noto un puntino di sangue rosso vivo nelle feci , la pediatra ha controllato e ha detto che è presente una ragadina. L’adenovirus può durare così tanto? Ha inoltre sempre le manine in bocca e cerca di mordere tutto, forse i dentini? Vuole sempre stare attaccata al seno. La bimba potrebbe essere nervosa per le problematiche che ho elencato oppure dovrei preoccuparmi di altro?
Leo Venturelli
Cara mamma Bet,
un'infezione intestinale può creare disagi di crampi o dolori addominali anche prolungati nel tempo, in genere sopportabili e non gravi, anche perché mi pare di cogliere uno stato di idratazione buono e una suzione valida. La verifica della regolarità è data da una diuresi ben presente, cioè da trovare pannolini bagnati per la pipì. Non penserei ad altre cause. Certo bisogna sopportare la situazione che, se non dovesse cambiare nei prossimi 10-12 giorni dovrà essere valutata dal suo pediatra di riferimento. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se dopo aver adottato tutti gli accorgimenti del caso, una ragade anale continuasse a essere presente diventa opportuno sottoporla all'attenzione del chirurgo pediatra. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »