Bimba di pochi mesi con infezione intestinale: è per questo che è irritabile?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/05/2025 Aggiornato il 18/09/2025

Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni.

Una domanda di: Bet
Scrivo perché sono un po’ preoccupata per la mia bimba. Lei ha compiuto quattro mesi il 1° marzo ed è allattata esclusivamente al seno, cresce bene, da circa venti giorni però è molto irritabile durante la giornata, come se fosse sempre stanca e non riuscisse a riposare bene, fa i pisolini e dopo pochissimo tempo si lamenta come se avesse di nuovo sonno. L’addormentamento è difficile la sera soprattutto, riusciamo ad addormentarla per le 23/23.30, si risveglia definitivamente per le 7 con due risvegli nella notte per le poppate. Dieci giorni fa abbiamo fatto l’esame delle feci ed è risultato positiva all’adenovirus, infatti ha circa 5/6 scariche al giorno con feci a volte mucose, la sera a volte tendono al verde, e a volte noto un puntino di sangue rosso vivo nelle feci , la pediatra ha controllato e ha detto che è presente una ragadina. L’adenovirus può durare così tanto? Ha inoltre sempre le manine in bocca e cerca di mordere tutto, forse i dentini? Vuole sempre stare attaccata al seno. La bimba potrebbe essere nervosa per le problematiche che ho elencato oppure dovrei preoccuparmi di altro?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma Bet,
un'infezione intestinale può creare disagi di crampi o dolori addominali anche prolungati nel tempo, in genere sopportabili e non gravi, anche perché mi pare di cogliere uno stato di idratazione buono e una suzione valida. La verifica della regolarità è data da una diuresi ben presente, cioè da trovare pannolini bagnati per la pipì. Non penserei ad altre cause. Certo bisogna sopportare la situazione che, se non dovesse cambiare nei prossimi 10-12 giorni dovrà essere valutata dal suo pediatra di riferimento. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Stipsi, fibre e controllo ragadi

28/01/2014 Salute del bambino di “La Redazione”

Il mio bambino di un anno ha sempre fatto fatica a evacuare ma ultimamente fa la cacca 1-2 volte al giorno ed è abbastanza soffice... Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Puntini scuri nelle feci: potrebbe essere sangue occulto?

23/10/2012 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Muco nelle feci di una bambina: sono indicati i probiotici?

17/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In effetti i probiotici possono restituire equilibrio al microbiota intestinale, quindi quando ci sono alterazioni intestinali trovano indicazione.   »

Diarrea in una piccolissima: può essere il tipo di latte?

27/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va.   »

Bimba di 18 mesi con muco nelle feci

19/07/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La presenza di muco intestinale non significa automaticamente "infezione", ma se si ripresenta abitualmente merita un approfondimento.   »

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti