Bimba di quasi 11 anni con febbricola prima delle mestruazioni
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 11/10/2022
Aggiornato il 19/03/2026 Nei sei-sette giorni che precedono l'arrivo del flusso mestruale, un modesto rialzo febbrile, non associato ad altri sintomi, non è significativo dal punto di vista medico.
Una domanda di: Chiara
Buongiorno professore, mia figlia ha 10 anni 8 mesi ed ha avuto il primo menarca esattamente l’anno scorso. Da questa primavera con quasi cadenza mensile le viene una lieve febbre che dura circa 1 settimana, partendo dai 37 la mattina finendo a circa 38 la sera. Non ha altri sintomi come raffreddore tosse e così via, solo debolezza. Come dovremmo comportarci?

Gianni Bona
Gentile signora, prima di tutto vorrei specificare che menarca significa “prima mestruazione” quindi non c’è un primo menarca, ma un unico menarca che esprime il completamento della maturazione delle ovaie. Allo stesso tempo, segna il momento in cui la pubertà, intesa come lasso di tempo che va dalla comparsa dei primi segnali di sviluppo (crescita dei peli pubici e del bottone mammario) fino appunto alla prima mestruazione, si conclude. Ora la sua bambina si trova, dunque, in quella che potremo definire “post pubertà”. Per quanto riguarda la febbricola, stia tranquilla: di sicuro è un sintomo della sindrome premestruale, cioè è conseguenza delle fluttuazioni ormonali (in particolare dell’aumento dei livelli di progesterone) che caratterizzano i sei-sette giorni che precedono l’arrivo del flusso mestruale. Un rialzo della temperatura che, di sera, non supera i 38° C non è significativo e non richiede indagini. Questo vale soprattutto perché non è associato ad alcun sintomo particolare, se si esclude la debolezza che comunque può anch’essa essere dovuta al periodo premestruale. Se la bambina dovesse essere disturbata dalla febbricola, può farle assumere (ma solo occasionalmente) un antiinfiammatorio, per esempio l’ibuprofene. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se la bambina ha già raggiunto una statura di 150 centimetri non si deve intervenire in alcun modo per bloccare il processo di sviluppo puberale eventualmente già iniziato. »
28/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Dopo la comparsa del bottone mammario la crescita in statura prosegue ancora per vario tempo. »
08/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Non è certo che la comparsa di leggere perdite di sangue in una bambina di quasi 10 anni sia dovuta alla prima mestruazione: molto dipende dalla presenza di alcuni segni e dal peso raggiunto dalla ragazzina. »
21/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona In una ragazzina di 11 anni, la comparsa delle vampate potrebbe essere la prima avvisaglia della pubertà. »
16/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona A fronte di un sanguinamento che si protrae addirittura da un mese è più che opportuno chiedere il parere di uno specialista in endocrinologia pediatrica. »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti