Non è possibile dare indicazioni su una tosse che non si risolve, in assenza di informazioni essenziali che riguardano, per esempio, la condizione di salute generale del bambino.
Una domanda di: Simona La mia bambina di quasi 6 mesi ha una tosse da un mese che si calma per un po’ poi comincia piu forte. Ha fatto la terapia due volte con antibiotici sotto la prescrizione medica, l’aerosol ogni giorno con Aircort 3 volte al giorno e ancora tossisce tanto specialmente quando dorme, con i bronchi tutto ok ha fatto il vaccino 2 volte con la tosse e sono preoccupata perché dura cosi tanto tempo la tosse?
Giorgio Longo
Cara signora, mi sembra francamente difficile dare un parere perché a quella età servirebbe sapere tante altre cose. Primo se la tosse è secca o con catarro, ma anche se la tosse è sempre eguale, se la fa vomitare, se aveva anche la febbre, se con l’antibiotico è migliorata, se ci sono fratelli più grandi che vanno all’asilo … Un’altra cosa importante da sapere è se la tosse si accentua quando mangia. Ma specialmente come sta la bambina malgrado la tosse: è cresciuta bene, è allegra e di buon appetito? Se fosse così non mi preoccuperei, ma ovviamente sono elementi che il pediatra avrà già ben valutato e valorizzato. Con cordialità.
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La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia. »
Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »