Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe.
Una domanda di: Chiara Vorrei un consiglio perché sono in ansia totale… premetto che la mia bimba nata il 19 ottobre con un peso di ben 4.2 kg e ha avuto un calo fisiologico a 3.960. Esattamente il 20 marzo ha fatto la visita dal pediatra e pesava 7.300 grammi ma ad ora pesa 7.550: non è un po’ poco?
Io l’allatto esclusivamente al seno e da poco abbiamo iniziato lo svezzamento.
Leo Venturelli
Cara signora,
il peso di per sé non è poco, si tratta di valutarne l’evoluzione nei mesi precedenti, se effettivamente la crescita in un mese e mezzo è stata di 250 grammi in tutto, è vero, è pochino. Può essere che le pappe appena iniziate aiutino, sempre che la bimba sia vivace e reattiva durante la giornata e al momento di succhiare. Comunque la valutazione deve essere del pediatra che la segue, per verificare quanto agire sulle pappe in integrazione del suo latte. Ma cosa ha detto il vostro pediatra? Sta a lui infatti eventualmente esprimere dubbi, visto che conosce la bambina e ha modo di valutarla di persona. Cordialmente.
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Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso. »
Almeno fino all'anno di vita è normale e più che giusto che i bambini siano grassottelli: se vengono nutriti in modo sano non si deve temere che questa caratteristica sia l'anticamera di un'obesità futura. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »