La strategia perfetta per indurre un bimbo riluttante a mangiare un determinato alimento quando non vuole non esiste. Ci sono invece accorgimenti che possono aiutare. La svolta può comunque essere rappresentata dall'ingresso all'asilo.
Una domanda di: Barbara Mia figlia ha quasi tre anni e faccio fatica a farle mangiare la carne, le uova, la verdura. Tutto ciò che è nuovo non lo vuole assaggiare. Con l'arrivo dell'estate la situazione è ulteriormente peggiorata perché ha smesso di mangiare anche pasta e riso. Quindi attualmente mangia banane, latte con il biscotto granulato, crackers, pane bianco senza crosta, fiocchi di avena. Ogni due o tre giorni pasta in bianco e risotto con le cipolle. Sono disperata perché non so come farla mangiare. Grazie a chi mi risponderà.
Leo Venturelli
Cara mamma,
molti bambini fanno quello che lei descrive. Come immaginerà non esiste un metodo efficace per tutti. Diciamo innanzitutto che il controllo della crescita ponderale (2 kg per anno) è un parametro obiettivo da considerare: se viene rispettato significa che va tutto bene. La preoccupazione deve esserci se si scende da questi valori. Per fare qualcosa sulla monotonia della dieta spesso si possono studiare strategie di colori che si attuano mettendo insieme cibi diversi nello stesso piatto. Io stesso preparo la frutta per i nipoti tagliata a pezzi, costruendo con tipi diversi di frutta immagini o costruzioni che attirino la curiosità. Altre volte è utile in certi bambini riproporre per ben 8-10 volte lo stesso cibo come se non ci fosse niente di diverso, altre volte funziona il non insistere e lasciare alla bambina la scelta alimentare, a patto che non sia costituita da cibi ultraprocessati i cui valori nutrizionali sono sempre scadenti. Ma qui entriamo nei discorsi che implicano anche l'approccio psicologico, che gioca un grande peso nell'ambito dell'alimentazione infantile (ma non solo). Una situazione che frequentemente modifica in meglio il rapporto bambino-cibo è la frequentazione alla scuola d'infanzia, dove le regole alimentari sono piuttosto rigorose e dove una bambina potrebbe mangiare per imitare gli altri bimbi e anche perché in una mensa respingere il cibo diventa meno facile di quanto non sia a casa. Con cordialità.
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L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
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