Chi nasce in una casa dove c'è già un gatto ha meno probabilità di sviluppare un'allergia nei suoi confronti di un bambino che invece inizia a conviverci dopo i due-tre anni di età.
Una domanda di: Luana Ho una bambina di 4 mesi e mezzo che convive con il nostro gatto da quando è nata, il gatto non dorme nella camera con noi ma invade i suoi spazi durante il giorno (es. palestrina, divano). Da 7 giorni la bambina ha sintomi del raffreddore, naso che cola con muco bianco/giallo e tosse. Già prima di avere il raffreddore ha spesso episodi di rigurgito/vomito anche lontano dai pasti con tosse e sensazione come se si ingozzasse, per questo il pediatra mi ha consigliato gastrotuss baby. Inizialmente non mi sono preoccupata, il pediatra l’ha visitata e ha associato il tutto a virus stagionali, nei giorni precedenti i sintomi la bambina era stata prima allo spazio gioco e poi ad una festa al chiuso con bambini e parenti. In questi giorni però comincio a temere che il raffreddore possa essere causato dal gatto, oggi mi sembrava più libero il naso ma dopo qualche tempo dal risveglio proprio vicino al gatto la bambina ha iniziato ad avere ancora colpetti di tosse e successivamente nasino ancora un po’ colante di muco trasparente/bianco. Non so cosa pensare, se il raffreddore sta passando più lentamente di quanto pensassi (siamo a 7 giorni pieni con oggi) o sia allergia. Un’ostetrica mi diceva che i bambini così piccoli difficilmente sviluppano allergie, ma io sono preoccupata. Nonostante l’amore immenso per la mia bambina, solo l’idea di dover lasciare il gatto a qualcuno mi distrugge. La bambina ancora non lacrima, nemmeno quando piange, non mi pare abbia gli occhi rossi anche se da quando ha questo raffreddore li gratta spesso insieme al naso; inoltre credo abbia fastidi alle gengive perché tenta di mordere qualsiasi cosa, comprese le mie dita che si passa in bocca da una gengiva all’altra, oltre ad avere molta saliva. Infine ha spesso macchie rosse/foruncoli sul collo e mento, dove c’è più umidità. Vorrei capire se questi possono essere sintomi di un’allergia anche lieve all’animale e cosa dovrei monitorare prima di pensare di fare dei test. Mi scuso per la lungaggine e ringrazio se mi offrirà un riscontro.
Cordiali saluti.
Giorgio Longo
Cara signora,
stia tranquilla il gatto non ha nessuna colpa. E poi chi nasce in una casa dove già vive un gatto, ha meno probabilità di allergizzarsi di chi il gatto lo porta in casa dopo due-tre anni dall'arrivo del bambino. Un raffreddore a 4 mesi dura di più e arrossamenti cutanei non sono rari. Il rigurgito è fisiologico nei lattanti e non deve mai preoccupare, visto che la crescita continua a ritmo regolare. La bambina è nella fase orale che prevede che porti in bocca tutto quello che ha in mano. Tutto normale tutto tranquillo. Con cordialità.
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