Bimba di sei anni a cui scappa troppo spesso la pipì

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/03/2021 Aggiornato il 10/03/2021

Una volta esclusa la presenza di un disturbo organico (per esmepio, cistite) si deve pensare che l'urgenza di urinare spesso sia dovuta a ragioni psicologiche.

Una domanda di: Chiara
Ho una bimba di 6 anni che ormai da 1 mese ha stimoli a urinare troppo frequenti, nel senso che dopo aver fatto pipì torna almeno una o 2 volte in bagno perché sente ancora lo stimolo. La cosa succede soprattutto la sera.
In accordo con la pediatra ho provato a trattare con integratori a base di mirtillo, dimannosio e fermenti lattici ma i risultati sono stati scarsi.
Sto curando anche alimentazione e cerco di farla bere molto ma non abbiamo avuto miglioramenti. Fatto esame urine e antibiogramma ed è tutto nella norma ma la bimba continua ad avere il problema e la pediatra mi dice che probabilmente è un fattore di stress, di continuare con integratori perche se dal referto non emerge nulla non c’è nulla da curare. Che posso fare?
Grazie per qualsiasi consiglio.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Se sono stati già eseguite indagini come esame delle urine e urinocoltura con esito di normalità e dal punto di vista generale non ci sono segnali di malattia (febbre, dolori addominali) e anche locali di irritazione (prurito vulvovaginale, perdite biancastre sulle mutandine), le conclusioni della pediatra sono condivisibili. E’ verosimile che il problema sia di tipo emotivo/stress: del resto in questo periodo sono aumentati i disturbi psicosomatici e anche quelli inerenti la frequenza minzionale su base disfunzionale, legati alla pandemia e alla tensione più o meno palese che si respira.
Sotto l’aspetto riferito alla minzione, la cosa migliore è non colpevolizzare la bambina, ignorando completamente se va in bagno spesso o se si bagna per gocciolamento secondario. Se si notano situazioni di stress più generale, utile eventuale consulenza psicologica. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti