Bimba di sei mesi che non dorme mai

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 09/12/2018 Aggiornato il 09/12/2018

Quando un bimbo non dorme la priorità assoluta per la mamma deve essere quella di non farsi prosciugare tutte le energie, ma di cercare di recuperare il sonno ogni volta che può.

Una domanda di: Nadia
Non so più come fare, la mia bimba di sei mesi non dorme mai di notte sono sfinita, dove sbaglio? Grazie mille per la risposta.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
mi viene da risponderle citando il titolo di un libro famosissimo, scritto dal professor Giovanni Bollea, considerato il pade della neuropsichiatria infantile moderna: Le madri non sbagliano mai. Non deve colpevolizzarsi per quanto sta accadendo, cara mamma, ma solo cercare di fare quanto è possibile per affrontare la situazione e risolverla. In primo luogo, deve fare il possibile per riposare quando può, perché la stanchezza e la carenza di sonno a cui è esposta da mesi potrebbero davvero destabilizzarla. Se riesce, affidi la bambina a qualcuno per qualche ora, anche di giorno, e lei ne aprofitti per dormire: già questo l’aiuterà a essere meno stressata e meno affaticata. Non mi ha scritto se allatta la sua piccola al seno né mi ha detto se la bambina si sveglia spesso perchè vuole mangiare: se così fosse è opportuno iniziare a ridurre il numero delle poppate notturne, limitandosi a consolarla, quando si sveglia con coccole e carezze ma non con il latte. Non mi ha detto se la bambina dorme nel suo lettino accanto al letto matrimoniale oppure nel lettone. Nel caso in cui dovesse dormire più a lungo quando viene accolta nel lettone, le consiglio di accontentarla perché ora la priorità assoluta deve essere per lei quella di riuscire a dormire. In generale, per abituare la bambina a “una buona nanna” cominci fin da subito ad adottare un rituale sempre uguale di accopagnamento al sonno. Si tratta solo di ripetere in sequesta ogni sera gli stessi gesti: cambio del pannolino, pigiama, accensione della lucina della notte, canzoncina o carillon, quindi nanna. la ripetizione delle stesse azioni ha un effettuo tranquillizzante sui bambini e concilia il loro sonno. Quando la bambina si sveglia, se dorme nel lettino non la prenda in braccio, ma si chini su di lei limitandosi a farle sentire la sua affettuosa presenza, niente di più. Pazienza ce ne vuole molta, ed è per questo che lei deve risparmiare e recuperare le forze più che può. Da tenerepresente anche che la sera il clima in casa deve essere il più possibile sereno e ovattato, perché anche questo aiuta i bimbi a rilassarsi. Mi chiedo infine: la bambina non dorme di notte da sempre o ha iniziato a non dormire in seguito a un cambiamento: per esempio ingresso al nido, ripresa del lavoro della mamma, svezzamento? Anche questo è un dato importante. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti