Bimba di sei mesi e mezzo che reclama il latte di notte

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/02/2022 Aggiornato il 15/02/2022

Ci sono degli accorgimenti che possono aiutare a togliere le poppate notturne.

Una domanda di: Rossana
La mia bimba che ha 6 mesi e mezzo consuma pasti molto frequenti. Abbiamo
introdotto la pappa sia a pranzo che a cena, ma già dopo circa 2/3 ore da
questa, diventa irritabile e richiede latte (artificiale) soprattutto se
deve dormire.
La notte è ancora più dura perché si sveglia ogni 3/4 ore per mangiare (210
ml per pasto, intorno alle 23, poi le 2.30 e alle 6).
Cerco di tirare il più possibile, ma finché non ha il suo biberon non si
riaddormenta.
È normale o come si può togliere il pasto notturno?
Grazie mille per il suo aiuto.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
provi ad aumentare la pappa della cena con passato di patate.
Ai risvegli notturni provi a dare biberon con latte più diluito, fino ad arrivare a metà acqua e metà latte. Se i risvegli continuano con insistenza, nonostante le coccole e la vicinanza di un genitore, diventa opportuno parlarne col pediatra per valutare la crescita della bambina e poi, in base alle modalità e alla durata dei risvegli notturni, il tipo di interazione tra la bimba e i genitori. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti