Bimba di tre anni che ha dovuto usare un bagno pubblico

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 08/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Se sono stati utilizzati alcuni accorgimenti, come pulire l'asse del wc con salviette umidificate, il rischio che una bambina venga contaminata da germi nel bagno di un ristorante è realmente modesto. Va ricordato però che quello che più conta è il lavaggio delle mani prima e dopo l'uso di toilette pubbliche.

Una domanda di: Valentina
Ieri sera mia figlia aveva urgenza di andare in bagno mentre eravamo ad un ristorante. Di solito accompagno io mia figlia ma ieri sera l’ha portata mio marito. La bimba ha tre anni ed essendo stitica quando le scappa deve sedersi sulla tavoletta del wc. Il bagno era pulito, all’apparenza, mio marito ha pulito tutto il wc con delle salviettine che uso per la bimba. L’ha pulito dappertutto e passato dei fazzoletti di carta per asciugarlo. Vorrei sapere se in questo modo la bimba rischia qualche infezione. Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
la pulizia eseguita prima dell’uso mi sembra più che corretta in un bagno pubblico che oltretutto sembra pulito. Con altra salviettina pulita, se del tipo disinfettante, si poteva poi alla fine passare la parte cutanea venuta a contatto con la tavola del wc: questo per garantire una ulteriore accortezza igienica laddove acqua e sapone immagino fossero difficili da utilizzare, come può essere fatto in condizioni normali. Penso comunque che abbiate abbassato nettamente il rischio di contaminazioni: sappiate che più spesso sono le mani sporche che toccano tutto a dover essere lavate bene prima e dopo l’uso di toilette. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

25/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Latte artificiale e stitichezza

26/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

10/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Pallina violacea situata vicino all’ano in un bimbo di tre anni: cosa può essere?

09/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci.   »

Piccolissima che ha ancora colichette e stipsi dopo il quarto cambio di latte

07/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti