Massaggi e microclismi (meglio se al miele) possono aiutare il lattante a scaricarsi quando non ci riesce spontaneamente.
Una domanda di: Pamela Mia figlia ha tre mesi e dalla sesta settimana circa ha smesso di andare di corpo se non stimolata per almeno mezzora. La allatto esclusivamente al seno e il pediatra dice che sta benissimo, di stimolarla ogni giorno e se arriva alle 48 ore di farle il microclisma, cosa che cerco di evitare anche perché dovrei fargliene di continuo. Questo problema credo incida anche sulla sua alimentazione, perché quando non ha evacuato, pochi minuti dopo aver iniziato la poppata a qualsiasi ora (tranne la mattina presto e la notte fonda) si stacca e piange come per le coliche (di cui soffre molto, e le gocce non le fanno nulla) poi stremata si addormenta e non mangia più fino alla poppata successiva. Ora io non so se sono coliche “diurne” o è davvero l’ingorgo di feci, però dopo essersi scaricata la situazione migliora. La crescita fino a ora è stata regolare.
Ho provato anche a portarla da un osteopata ma nessun risultato!
È normale una “stipsi”, se così si può chiamare, così ostinata? Cosa posso fare per aiutarla a evacuare a parte la stimolazione?
Ringrazio in anticipo per la risposta.
Leo Venturelli
Gentile signora la regolarità dell’alvo condiziona indubbiamente anche l’alimentazione, quindi quando vede che la piccola si lamenta quello è il momento di intervenire per aiutarla a evacuare sia con massaggi, sia con flessione delle cosce dell’addome. Se poi non succede nulla si passa a usare microclisma di miele meno irritante della glicerina.
Anche i probiotici, specie se con presenza di inulina, possono servire per aiutare la situazione. A questa età non si parla di stipsi che prevede l’emissione di feci dure e compatte cosa che non credo sia presente. In genere è un problema transitorio dei primi mesi che si risolve con la crescita e soprattutto con le pappe, che eventualmente si possono iniziare a introdurre dalla 17ma settimana finita. Comunque sia, quello che più conta è che la bambina cresca regolarmente, come di fatto avviene. Con cordialità.
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