Bimba gelosa delle coccole che si scambiano mamma e papà
A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia
Pubblicato il 21/01/2019
Aggiornato il 31/03/2026 I bambini sono egocentrici, per loro natura, quindi non stupisce che siano irritati da attenzioni che i genitori non rivolgono a loro. E' bene però aiutarli a metetre a fuoco quello che provano.
Una domanda di: Elena
Salve ho una bambina 22 mesi ogni volta che io e il padre ci scambiamo un bacio o un abbraccio mia figlia ci guarda male e comincia a dare botte sia a me che al padre: è come se fosse gelosa sia del padre che di me, cosa significa? Grazie mille. Cordiali saluti.

Luisa Vaselli
Cara mamma,
i bambini, a quest’età si esprimono con il comportamento, in quanto ancora il loro vocabolario è ristretto. Per loro non è facile dare voce alle emozioni. In questo periodo in cui vivono una fase di egocentrismo (fisiologico), tutto ruota intorno a loro, quindi anche i genitori; perciò dal loro punto di vista spesso non è plausibile che loro si abbraccino.
In questa fase è importante dare voce alle emozioni della bambina, dicendo, per esempio: “Vedo che sei gelosa dei nostri abbracci! Noi ci vogliamo bene, come ne vogliamo a te, per questo ci abbracciamo”.
La gelosia è una normalissima emozione, e come tale va gestita. A chi non è capitato di provarla almeno una volta nella vita?
Nel momento in cui ti rimando quello che provi (gelosia in questo caso) senza giudizio della tua emozione ti aiuto a dare un nome al caos che senti dentro, tutto diventa più comprensibile.
Continuate ad abbracciarvi senza sensi di colpa e focalizzando con le parole le sue emozioni che la vostra piccola prova: è un modo di restituirgliele che la aiuterà a crescere e a comprendere se stessa e gli altri. Questa fase, comunque, passerà. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione. »
07/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo I genitori non devono sottostare agli atteggiamenti prepotenti dei figli, quindi è giusto che entrambi, con dolce fermezza, trasmettano il messaggio che esistono anche come coppia. »
14/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo L'arrivo di due gemelli non può che destabilizzare il primogenito. Ma con pazienza, comprensione, ascolto tutto si può superare, mettendo in conto però che un po' di tempo ci vuole. »
07/10/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli I bambini sono molto abitudinari: le consuetudini sono per loro fonte di sicurezza, quindi c'è da aspettarsi che qualsiasi cambiamento importante li destabilizzi (almeno nei primi tempi). »
20/07/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ascolto, affetto, presenza, ma anche fermezza nell'impedire che una ragazzina di 15 anni detti legge su scelte che non le competono sono gli strumenti con cui far accettare a un'adolescente l'arrivo di un bambino nuovo. Insieme a una storia tutta per lei. »
Le domande della settimana
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
Fai la tua domanda agli specialisti