I bambini sono egocentrici, per loro natura, quindi non stupisce che siano irritati da attenzioni che i genitori non rivolgono a loro. E' bene però aiutarli a metetre a fuoco quello che provano.
Una domanda di: Elena Salve ho una bambina 22 mesi ogni volta che io e il padre ci scambiamo un bacio o un abbraccio mia figlia ci guarda male e comincia a dare botte sia a me che al padre: è come se fosse gelosa sia del padre che di me, cosa significa? Grazie mille. Cordiali saluti.
Luisa Vaselli
Cara mamma,
i bambini, a quest’età si esprimono con il comportamento, in quanto ancora il loro vocabolario è ristretto. Per loro non è facile dare voce alle emozioni. In questo periodo in cui vivono una fase di egocentrismo (fisiologico), tutto ruota intorno a loro, quindi anche i genitori; perciò dal loro punto di vista spesso non è plausibile che loro si abbraccino.
In questa fase è importante dare voce alle emozioni della bambina, dicendo, per esempio: “Vedo che sei gelosa dei nostri abbracci! Noi ci vogliamo bene, come ne vogliamo a te, per questo ci abbracciamo”.
La gelosia è una normalissima emozione, e come tale va gestita. A chi non è capitato di provarla almeno una volta nella vita?
Nel momento in cui ti rimando quello che provi (gelosia in questo caso) senza giudizio della tua emozione ti aiuto a dare un nome al caos che senti dentro, tutto diventa più comprensibile.
Continuate ad abbracciarvi senza sensi di colpa e focalizzando con le parole le sue emozioni che la vostra piccola prova: è un modo di restituirgliele che la aiuterà a crescere e a comprendere se stessa e gli altri. Questa fase, comunque, passerà. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione. »
I genitori non devono sottostare agli atteggiamenti prepotenti dei figli, quindi è giusto che entrambi, con dolce fermezza, trasmettano il messaggio che esistono anche come coppia. »
L'arrivo di due gemelli non può che destabilizzare il primogenito. Ma con pazienza, comprensione, ascolto tutto si può superare, mettendo in conto però che un po' di tempo ci vuole. »
I bambini sono molto abitudinari: le consuetudini sono per loro fonte di sicurezza, quindi c'è da aspettarsi che qualsiasi cambiamento importante li destabilizzi (almeno nei primi tempi). »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »