A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/11/2017Aggiornato il 17/06/2026
A volte, i piccolissimi possono avere il sonno disturbato dal reflusso gastroesofageo fisiologico, cioè non significativo dal punto di vista medico però, comunque, per loro fastidioso.
Una domanda di: Erika Buona sera mi chiamo Erika sono mamma di una bimba di 2 mesi nata a 37 settimane. Sono circa 10 giorni che ha iniziato a mettersi le mani in bocca e a fare dei versetti. Il giorno mangia regolare ogni due o tre ore. La allatto al seno. Ma la sera è un tormento: prima dell\’una o anche le due non dorme mai, se dorme, si sveglia mettendosi la mano in bocca e facendo versetti. Da un paio di giorni sta sveglia fino a mattina tenendosi la mano in bocca e facendo questi versetti non mostrando minimo segno di sonno e non volendo dormire. La pediatra non mi dà risposte e non mi spiega. Dice che va tutto bene. Può avere disturbi del sonno?sto diventando pazza per favore aiutatemi. Grazie in anticipo.
Dottoressa Alessia Bertocchini
Cara mamma, quello che descrive mi fa pensare al reflusso gastroesofageo fisiologico, ovvero che non ha significato dal punto di vista medico in quanto non provoca vomito,, disturbi respiratori (apnee e respirazione stridente) né un arresto della crescita. Niente di preoccupante dunque, se si esclude che crea fastidio al bambino impedendo il suo riposo notturno. Provi a coricarla a pancia in su inclinata di 30 gradi (con l’aiuto di un asciugamano da porre sotto il materassino). Cerchi di fare in modo che non sia troppo vorace durante la poppata, ma che inghiotta il latte lentamente. Dopo il pasto la tenga in braccio in posizione verticale per almeno 20-30 minuti. Durante il giorno la tenga nella sdraietta, in modo che possa guardarsi intorno e partecipare alla vita familiare: potrebbe favorire una buona nanna notturna. Cara mamma, posso immaginare come sia difficile per lei affrontare la notte potendo dormire così poco, ma creda quasi sempre si tratta di periodi transitori, destinati a passare in fretta. Mi tenga aggiornata, se vuole, con cordialità.
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