Bimba positiva agli ANA (con tanti disturbi)

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 19/07/2024 Aggiornato il 19/07/2024

Quando emerge una positività agli ANA(anticorpi antinucleo) è opportuno ipotizzare la possibilità di una malattia autoimmune.

Una domanda di: Chiara
Sono la mamma di Mia una bimba di 7 anni.
La coinvolgono un po’ di patologie tra cui ptosi più Marcus-Gunn, (in
remissione) da PFAPA (dall’inglese Periodic fever, Aphtous stomatitis, Pharyngitis and Adenitis, ovvero sindrome delle febbri ricorrenti n.d.r.), un battito cardiaco in meno e il bulbo aortico leggermente più grandi delle dimensioni ottimali.
È da un paio di anni che lamenta sempre male alle gambe formicoli ai piedi, per cui la bimba piange spesso, evita intervalli a scuola e a volte fatica a
camminare. Da questi ultimi esami è risultata positiva agli anticorpi ANA. Nell’ultima visita cardiologica il medico ci aveva chiesto se avesse
problemi ai tessuti connettivi. Abbiamo la visita con reumatologo il prossimo settembre ma nel frattempo vi chiedo la gentilezza se volesse spiegarmi di cosa si tratta, a che controlli dovrà sottoporsi durante la visita e se c’è correlazione con il suo “problema al
cuoricino”.
Non nego che faccio finta di niente, però sono un po’ preoccupata.
Grazie se mi risponderà.
Buona giornata.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora,
penso potrà comprendere che esprimere un parere sulla condizione di sua figlia è impossibile a distanza, senza aver modo di visitare la bambina né
di raccogliere informazioni più esaustive di quelle che mi dà. Sarà il reumatologo a valutare la situazione ed eventualmente a inviarvi da uno
specialista immunologo, perché la positività degli ANA suggerisce la possibilità di una malattia autoimmune. Per quanto riguarda il cuore,
francamente non so cosa significhi “un battito in meno”, forse allude a una bradicardia? In ogni caso di certo la condizione cardiaca non preoccupa
perché diversamente il cardiologo vi avrebbe prescritto altre indagini o cure, cosa che non ha fatto. Per quanto riguarda i formicolii e il male alle
gambe davvero non so che dirle, ma mi chiedo che cosa ne pensa il pediatra curante che di sicuro avete consultato. In relazione alla PFAPA non so come
mai la mette in relazione con la ptosi delle palpebre … Direi quindi di aspettare settembre senza troppa ansia e vedrà che il reumatologo ed eventualmente l’immunologo, potranno dissipare i suoi dubbi. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti