Bimba predisposta al broncospasmo: è allergica?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/10/2019 Aggiornato il 23/10/2019

Il restringimento dei bronchi, che si esprime con una tosse secca e stizzosa e difficoltà respiratoria, non è automaticamente classificabile come reazione allergica. Altre possono essere le cause del fenomeno.

Una domanda di: Maria
Ho una bimba di 22 mesi che è predisposta al broncospasmo. Potrebbe essere soggetto allergico dato che la sorella di mio marito è allergica? Ci sono dei campanelli d’allarme?
La ringrazio in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
all’età della sua bambina è più probabile che il broncospasmo dipenda da una esposizione ripetuta ad agenti infettivi, che hanno sui bronchi un’azione irritante. Non è detto cioè che la tendenza dei bronchi a restringersi, provocando una tosse secca, stizzosa unita a respirazione faticosa sia dovuta a cause di natura allergica e non invece infettiva, anche tenendo conto che nei bambini piccoli i bronchi hanno un diametro modesto per loro caratteristica e più il diametro dei bronchi è piccolo più è probabile che l’infiammazione a cui vanno incontro quando vengono a contatto con i virus respiratori ne induca il restringimento, da cui deriva il broncospasmo. Questo vale anche nel caso in cui il broncospasmo sia di natura allergica, quindi dovuto a una reazione all’acaro della polvere o ai pollini. Quando c’è allergia, ovvero quando l’organismo riconosce come nemiche da combattere sostanze di fatto innocue almeno per chi allergico non è, il sistema immunitario produce particolari anticorpi, detti IgE (immunoglobuline IgE), che una volta presenti in quantità elevate nel sangue sono essi stessi responsabili delle varie reazioni allergiche che vanno dall’eczema ai disturbi gastrointestinali alla rinite fino alla congiuntivite e all’asma. Se c’è allergia ci sono quindi IgE nel sangue. Per concludere, è buona norma evitare comunque, ove possibile, che la bambina venga a contatto con sostanze irritanti come la polvere o i gas di scarico delle auto o il fumo di sigarette. Per quanto riguarda invece i virus respiratori c’è poco da fare, specialmente dopo l’inizio del nido o della scuola materna. I lavaggi nasali con soluzione fisiologica sono sempre consigliabili per allontanare dalle narici microorganismi infettivi: possono essere effettuati fin dalla prima comparsa di un raffreddore, tenendo conto però che la loro efficacia è comunque limitata. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti