Bimba prepotente con gli amichetti più grandi

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 27/04/2018 Aggiornato il 01/08/2018

A poco a poco, grazie all'esperienza, il bambino impara a relazionarsi con gli altri e a rispettare le gerarchie che è l'età a stabilire.

Una domanda di: Luana
Sono mamma di Emma, 30 mesi. Non frequenta l’asilo nido ma è sempre stata a contatto con i bimbi. Ultimamente al parco non so come intervenire, quindi mi trovo veramente in difficoltà: con i più piccoli è dolce, li aiuta, mentre con i più grandi diventa prepotente … in particolare si impunta e impedisce loro di scendere dallo scivolo oppure dà loro un leggero calcio per spingerli giù.
Ho provato a intervenire con le buone maniere ma non risolvo nulla: oggi sono salita e l’ho portata via con la forza. Le spiego spesso come comportarsi, che bisogna chiedere scusa ma la situazione sullo scivolo si ripresenta sempre. Vi chiedo un consiglio su come intervenire, grazie.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Cara mamma,
gli scontri con i coetanei a quest’età sono normali. Sono necessari per imparare anche la mediazione. Non andando al nido, il parco è l’unico momento di scambio con il gruppo dei pari, l’unica opportunità per sperimentare la vita di relazione ed è probabile che si scontri con i più grandi solo perché non ha avuto modo di imparare, all’interno di una comunità, come sono le gerarchie sociali, che è l’età a stabilire. La cosa migliore sarebbe non intervenire e lasciare che la sua piccola consolidi la capacità di mediare e stabilire rapporti con mezzi diversi dalla forza fisica.
Capisco che il non intervento sia molto difficile da gestire, ma rappresenta anche la migliore strategia per permettere a sua figlia di comprendere in che modo relazionarsi con gli altri bambini. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti