Bimba che vuole assaggiare tutto
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 11/12/2017
Aggiornato il 11/12/2017 Le più recenti linee guida sull'alimentazione del bambino suggeriscono che sia giusto far mangiare ai piccoli quello che compare sulla tavola dei grandi. A patto, però, che gli adulti seguano un'alimentazione sana,
Una domanda di: Raffaella
Salve la mia bambina fra due settimane compie un anno. Qualsiasi cosa noi mangiamo lei piange perché vuole assaggiarla e noi molto spesso cediamo. L’unica cosa è che abbiamo forse esagerato perché mangia già cioccolata e assaggia anche la coca secondo lei stiamo sbagliando?

Stefano Geraci
Cara mamma, sì, state un po’ esagerando, come lei stessa ha già intuito (perché è vero che le mamme istintivamente sanno cosa è meglio fare per i loro piccolini). Se è vero, infatti, come suggeriscono le più recenti linee guida sull’alimentazione del bambino che è giusto che i piccoli mangino quello che compare sulla tavola dei grandi, è certo che questa indicazione vale a patto che gli adulti seguano un’alimentazione sana, ovvero povera di grassi e zuccheri aggiunti, varia e ben bilanciata per quanto riguarda gli altri nutrienti. Posto questo bisognerebbe anche capire quanta cioccolata assume e in che dosi beve bibite zuccherate, perché un conto è un quadratino di cioccolato una volta ogni tanto oppure occasionalmente un cucchiaino di coca, un altro è se la bambina ogni giorno introduce uno o più bicchieri di bevande zuccherine e cioccolato a volontà …La moderazione e l’occasionalità fanno, infatti, la differenza. Tenga comunque presente che le bibite zuccherate sono sconsigliate sia perché favoriscono l’obesità sia perché abituano al sapore dolce, inducendo il bambino a desiderarlo sempre di più. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti