Nel momento in cui si affronta lo bsvezzamento di un ambino allergico alle proteine del latte occorre necessariamente confrontarsi con il pediatra curante.
Una domanda di: Maria Salve, ho fatto le analisi a mio figlio di quasi 7 mesi e il risultato è in allegato. Sembra che abbia delle carenze di ferritina ecc. Vorrei un parere per questo risultato delle analisi e vorrei sapere cosa potrei dargli da mangiare perché dando le pappe lattee è risultato allergico al latte, come si può vedere anche dalle analisi. Che tipo di latte potrei dargli? E che alimenti dargli visto che i derivati del latte non può mangiarli? Grazie in anticipo.
Leo Venturelli
Gentile signora,
il suo bimbo sembra avere una allergia alle proteine del latte, dagli esami che ha inviato. Se allatta al seno, nessun problema a proseguire, se invece usa latte artificiale, è strano che solo ora a 7 mesi si sia verificata l’allergia (e con quali disturbi?) per cui sia per un programma di inserimento pappe (ci sono una serie di prodotti per l’infanzia senza proteine del latte), sia per la scelta di latti alternativi (idrolisati o al riso), conviene parlarne col proprio pediatra per essere accompagnati nelle scelte giuste, visto che lo svezzamento è appena iniziato! Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In caso di dermatite atopica grave in una bambina molto piccola è più che opportuno rivolgersi a un centro di dermatologia e allergologia pediatrica. »
Il parmigiano, se ben stagionato, è l'unico latticino che a volte viene tollerato da un soggetto allergico. Prima di proporlo a un bambino con allergia al latte documentata dagli specifici test è bene però confrontarsi con il prorpio pediatra. »
L'allergia al latte è la risposta avversa alle proteine in esso contenute ec caratterizzata dalla formazione di anticorpi IgE e, di conseguenza, dal rilascio di istamina. L'intolleranza al latte dipende dalla mancanza (o dal deficit d'azione) dell'enzima che digerisce il lattosio, lo zucchero del latte.... »
In caso di accertata allergia al latte vaccino, si può proporre un latte vegetale. I latticini vanno eliminati e ci vuole cautela anche con il parmigiano che, dopo l'anno di età, si potrebbe provare a offrire in piccole quantità, solo in caso di allergia lieve e solo se molto stagionato. Al riguardo... »
La crescita modesta in un bambino che non assume latte può essere in relazione con un apporto calorico giornaliero non sufficiente: questa eventualità deve essere verificata con il pediatra curante. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »