A cura di “La Redazione”Pubblicato il 04/03/2018Aggiornato il 11/06/2026
Anche d'inverno, nelle giornate meno fredde, il bambino può essere portato a giocare all'aperto dove può correre, saltare, tirare la palla, cioè fare il movimento di cui ha bisogno.
Una domanda di: Lia Grazie della risposta dottoressa,
purtroppo la piscina, unica vicino casa, non offre possibilità di accedere in autonomia con il proprio bambino come lei mi ha suggerito di fare. Abbiamo frequentato il corso di baby nuoto finché l’età lo ha consentito. Ne deduco, quindi, che avrei dovuto ignorare la sua richiesta della piscina e aspettare la bella stagione per accedere magari alle piscine all’aperto nel fine settimana. Farò tesoro dei sui insegnamenti! Sono una mamma molto (forse troppo) attenta alle esigenze dei miei piccoli che vivo come desiderio prima di tutto di conoscenza, non solo di divertimento. Mio figlio ha 3 anni è vero ma è alto 1.03 x ben 19 kg di muscoli! Sorrido …glielo dico solo perché credo che questa fisicità abbia bisogno di sfogo fisico. T. ha la forza di un bimbo più grande, imprigionata nel fisico di un cucciolo. Credo nel gioco vario e all’aperto ma, la stagione invernale, a volte proibitiva, mi ha spinto a credere che fosse necessario per lui uno sport che unisse divertimento e ‘allenamento’, per consentirgli un equilibrio fisico e mentale.
Ammetto che vederlo stanco il pomeriggio dopo scuola davanti ai cartoni (sebbene misurati e limitati nell’esposizione) piuttosto che, per esempio in costume a lanciarsi a far tuffi, mi dà un po’ fastidio. Ma forse anche i cartoni sono una forma di sperimentazione a 3 anni…
Grazie ancora
Angela Raimo
Cara mamma,
anche se il suo bambino è alto e “forzuto” ha sempre tre anni quindi, a mio avviso, non può prendere decisioni. Se però lo si asseconda in una richiesta (eventualità più che lecita) non ci si può aspettare che dimostri una coerenza che non può garantire per limiti di età. Un po’ di televisione male non fa, ci sono comunque anche dei giochi che si possono fare in casa fino a quando non è possibile portarlo all’aperto che, come lei giustamente ritiene, è sempre la possibilità migliore perché consente di saltare, correre, usare la biciclettina e la palla più agevolmente di quanto non sia possibile tra le mura di casa. Tenga presente che anche d’inverno, se la temperatura esterna non è proprio sotto zero, il bambino può stare all’aperto per un’oretta. Per quanto riguarda la piscina, se lo porterà ancora lo rassicuri sul fatto che starà a guardarlo per tutto il tempo della lezione. Per quanto riguarda i giochi in casa, tenga presente (come del resto saprà già benissimo) che bambini piace molto fare il bagno potendo usare tanti recipienti (bicchierini, ciotoline, bottigliette) per i travasi d’acqua. Questa potrebbe essere un’alternativa piacevole agli altri giochi. Con cordialità.
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